One Piece: Pirate Warriors 4, il provato dal TGS 2019 2

Una seconda prova di One Piece: Pirate Warriors 4, direttamente dallo showfloor di Tokyo, ci ha permesso di testare ancora una volta le novità del quarto capitolo della serie

PROVATO di Umberto Moioli   —   13/09/2019

One Piece: Pirate Warriors 4 si era già mostrato alla GamesCom 2019 con una demo che ci aveva permesso di raccontarvidello scontro con Big Mom e dell'introduzione di boss più grandi e articolati del solito. Al TGS 2019 ci siamo potuti mettere alla prova con un livello più standard, uno di quelli classici da musou composto da un'alternanza di spazi più o meno angusti e migliaia di nemici a popolarli. Il risultato non cambia, il gioco resta una nuova iterazione di un genere che deve piacere, strutturato come un ricchissimo fan service ma incapace di convincere i detrattori che tali rimarranno anche dopo averlo provato. Le novità in ogni caso ci sono, così come la curiosità degli appassionati che, a oltre quattro anni di distanza dal terzo capitolo, vorranno regalarsi un nuovo tuffo nel mondo ideato da Eiichiro Oda.

Combattimento in spolvero

Oltre che sulla varietà di situazioni proposte, aumentata grazie ai nuovi boss, Omega Force si è concentrata sul sistema di combattimento. Le basi sono le stesse di tutti i musou, l'immediatezza dei controlli non è minimamente cambiata, ma si nota una certa volontà di rendere le cose un po' più articolate per quegli utenti intenzionati a fare un passo più avanti. Le mosse e le combo aeree hanno ora una maggiore importanza nell'economia del gioco: non solo in termini di varietà ma anche di comandi, visto che si è aggiunta la possibilità di sprintare in aria verso un nemico per sbilanciarlo indietro e fermare i suoi eventuali attacchi. Questa è una delle mosse che, quando utilizzate, consuma la barra della stamina che si andrà poi a riempire nei momenti di pausa, mentre non combattiamo. Più netta anche la distinzione tra mosse standard e special.

Le prime si eseguono utilizzando i normali comandi frontali, sono ovviamente diverse per ciascun personaggio e ora dispongono di un maggior numero di combo, il che si traduce anche in più animazioni e in sequenze che risultano piuttosto spettacolari. Le special vanno invece attivate premendo R1, per fare l'esempio della versione PlayStation 4 provata, quindi selezionando le quattro disponibili per ciascun eroe con i tasti frontali. Una di queste è quella classica, con tanto di sequenza animata speciale a corredo, le altre riprendono comunque le mosse più celebri di ciascun personaggio di One Piece ma hanno un'esecuzione un po' più standard. L'altra particolarità è che ciascuna di queste special cresce di livello mano a mano che la si utilizza: si può così scegliere di potenziarne velocemente una, facendola diventare in fretta uno strumento letale contro gli avversari, oppure variare il proprio stile di combattimento sfruttandole piano piano tutte. Si tratta in ogni caso di novità apprezzabili perché capaci di dare una scossa al gameplay, anche se bisogna dire che poi la sostanza in sé non sembra cambiare moltissimo. Che giochiate utilizzando una manciata di comandi oppure tutti quanti, One Piece: Pirate Warriors 4 dà sempre l'impressione di essere accessibile senza problemi.

Resta una semplicità di base, evidente anche negli obiettivi proposti da ciascuna missione, che è strutturale al genere e che non sembra voler cambiare. I musou su licenza puntano moltissimo sulla capacità di dare agli appassionati quello che vogliono: tanti personaggi celebri, ciascuno con le proprie abilità più iconiche, nemici strafamosi e ambientazioni prese pari pari dalle versioni a fumetti o anime. Tra l'altro è stata da poco annunciata anche la presenza del Paese di Wa. Se non apprezzate quella formula non c'è nulla in questo nuovo capitolo vi farà cambiare idea rispetto a One Piece: Pirate Warriors 3. Se invece siete fan dell'opera e cercate un divertimento leggero e senza troppi pensieri, il capitolo in uscita il prossimo anno su PS4, Xbox One, PC e anche Switch potrebbe avere un numero sufficiente di novità da farvi riprendere in mano il controller. Non per stupire, ma per divertire per un po' di ore.

One Piece: Pirate Warriors 4 arriverà il prossimo anno con un numero di novità che, per appartenere ad un genere monolitico, non sono da sottovalutare. Boss più grandi e articolati, nuovi set di mosse e controlli un po' più complessi ne fanno un capitolo che può soddisfare una fan base di appassionati in cerca di un'esperienza molto precisa. Se cercate altro, se vi aspettate altro, rimarrete probabilmente delusi.

CERTEZZE

  • Qualche aggiunta interessante alla formula
  • Personaggi e ambientazioni aggiornati

DUBBI

  • Il sistema di gioco è quello e non cambia

One Piece: Pirate Warriors 4 ps4

pc  ps4  xone  nsw 

Data di uscita: 2020

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