Persona arriva su Nintendo Switch: tutto quello che c'è da sapere sui tre JRPG

Atlus durante il Nintendo Direct Mini ha annunciato che i tre Persona arriveranno su Nintendo Switch a partire da ottobre. Ecco cosa c'è da sapere.

SPECIALE di Christian Colli   —   30/06/2022
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Atlus si sta impegnando per portare la sua trilogia più famosa su praticamente ogni piattaforma: dopo esser passato per Steam, Persona 4 Golden - originariamente uscito su PlayStation Vita - arriverà anche su PlayStation 5 insieme a Persona 3 Portable, mentre quest'ultimo e Persona 5 Royal approderanno su PC. A questo punto era prevedibile, ma non scontato, un annuncio per Switch, che poi è arrivato nel corso del Nintendo Direct Mini di pochi giorni fa. Gli appassionati di GDR giapponesi che possiedono la console Nintendo, insomma, possono gioire, perché a partire da ottobre potranno mettere le mani su tre titoli amatissimi che vi presentiamo, in sintesi, nelle prossime righe.

Ecco, quindi, tutto quello che c'è da sapere dell'arrivo di Persona su Nintendo Switch.

Persona 5 Royal

Persona 5 Royal, su Switch arriva la versione definitiva
Persona 5 Royal, su Switch arriva la versione definitiva

Il primo a uscire sarà Persona 5 Royal, previsto per il 21 ottobre. La componente Royal del titolo fa riferimento alla seconda versione del gioco, uscita originariamente per PlayStation 5 nel 2020: l'originale, infatti, che s'intitolava solo Persona 5, risale addirittura al 2017, quando era soltanto in inglese. Una delle principali novità apportate dalla versione Royal è stata, per l'appunto, la localizzazione in italiano, ma non solo. Royal aggiunge all'esperienza originale, che era già mastodontica di per sé, diverse sottotrame inedite, personaggi extra da controllare, persino una coda narrativa e varie funzionalità nuove di zecca, come gli attacchi combinati nei combattimenti e il rampino nell'esplorazione dei Palazzi. Royal, insomma, è la versione più completa e sofisticata di un gioco già straordinario.

Per chi non lo sapesse, Persona 5 è un GDR che mescola l'esplorazione e i combattimenti a turni con una componente "slice of life" che impegna il giocatore a microgestire strategicamente le giornate del protagonista, un ragazzo che, finito nei guai con la giustizia, si trasferisce in una nuova città e in una nuova scuola. Ben presto, però, scopre l'esistenza di una dimensione chiamata Metaverso, in cui può attingere al potere delle Personae, spiriti ispirati al folclore e all'immaginazione.

Insieme ad alcuni compagni di scuola, il nostro protagonista mette insieme i Ladri Fantasma, una banda che mira a spodestare i sovrani del Metaverso rubando i loro "cuori" nei Palazzi in cui si nascondono. Così facendo, i Ladri Fantasma sperano di risolvere i problemi che questi antagonisti creano nella realtà di tutti i giorni, ma la situazione si complica quando la banda attira l'attenzione della polizia e di un giovane ma geniale detective. Ma questo, se avete giocato il sequel ufficiale tutto azione Persona 5 Strikers, dovreste saperlo già. Ora, però, potete finalmente scoprire come tutto è cominciato.

Persona 5 Royal, potrete esplorare scenari urbani in 3D
Persona 5 Royal, potrete esplorare scenari urbani in 3D

Pur prolissa come una visual novel, la narrativa di Persona 5 Royal è una straordinaria e meticolosa critica della società nipponica, ma non solo, e la caratterizzazione sopraffina dei vari personaggi aiuta a immedesimarsi nei loro problemi quotidiani, oltre a quelli soprannaturali. C'è tanto da leggere, ma il gameplay è avvincente e sa essere spietato, specie ai livelli di difficoltà più alti in cui bisogna valutare attentamente ogni mossa durante i combattimenti: Persona 5 Royal, infatti, sfrutta l'iconico Press Turn System della serie, che permette di stordire i bersagli sfruttando i loro punti deboli con gli incantesimi o le armi giuste. Il problema è che i nemici possono fare lo stesso col party del giocatore, annientandolo in pochi turni. Bisogna stare sempre sul chi vive, insomma, e i dungeon, lunghi e articolati, pretendono un'oculata gestione di equipaggiamento, risorse e consumabili per essere superati.

Persona 5 Royal, il gioco sarà tradotto in italiano
Persona 5 Royal, il gioco sarà tradotto in italiano

La componente "simulativa" s'intreccia con quella più GDR perché bisogna imparare a gestire il calendario: ogni attività richiede tempo e ci sono dei limiti, spesso dettati dalla storia, a quello che si può fare in certe giornate. Il giocatore è così indotto a studiare una strategia per massimizzare i Confidenti, cioè i legami sociali coi tantissimi personaggi che arricchiscono la storia, e che sbloccano i vantaggi più disparati, anche in combattimento.

Il sistema delle Personae è poi il fiore all'occhiello della componente GDR. Il giocatore può reclutare i nemici per poi evocarli in battaglia, oppure registrarli nel Compendio e fonderli in Personae sempre più potenti. Chiunque abbia giocato Shin Megami Tensei V avrà già un'ottima infarinatura di queste dinamiche, anche perché Persona, casomai non lo sapeste, è una serie nata come spin-off di Shin Megami Tensei!

Persona 4 Golden

Persona 4 Golden, l'interfaccia ha uno stile geniale
Persona 4 Golden, l'interfaccia ha uno stile geniale

Non abbiamo ancora una data di uscita per Persona 4 Golden su Switch, ma è probabile che sia il prossimo titolo a uscire dopo Persona 5 Royal, dato che ha preceduto Persona 3 Portable anche su Steam. Passare da Persona 5 a Persona 4 potrebbe non essere facile, dato che i due giochi si tolgono ben quattro anni, e anche nove se teniamo da conto la prima release di Persona 4, per PlayStation 2.

Golden, infatti, è una revisione uscita per PlayStation Vita che, esattamente come Royal, aggiungeva tantissimi contenuti e miglioramenti al titolo originale. Nel passaggio a ritroso, Persona 4 perde inevitabilmente il bellissimo cel shading cartoonesco di Persona 5, ma a detta di alcuni ci guadagna in narrativa dato che molti fan considerano Persona 4 una storia più intrigante e coinvolgente.

Persona 4 Golden, qui i Confidenti si chiamano Social Link
Persona 4 Golden, qui i Confidenti si chiamano Social Link

Il merito potrebbe essere anche e soprattutto del cast, con cui alcuni possessori di Switch hanno già avuto a che fare: lo hanno incontrato in Persona 4 Arena Ultimax, il picchiaduro uscito anche per la console Nintendo solo pochi mesi fa che, strano a dirsi, fa da sequel sia a Persona 4 che a Persona 3. Ma a scanso di equivoci, Persona 4 Golden non è un picchiaduro, ma un GDR nipponico a turni esattamente come Persona 5.

In questa storia, il protagonista, uno studente in trasferta temporanea, scopre l'esistenza del Midnight Channel, un canale TV visibile soltanto nei giorni di pioggia, che in realtà è una dimensione parallela in cui si finisce passando per lo schermo. Sì, è assurdo, e fa molto Le bizzarre avventure di JoJo, e non solo per questo dato che il protagonista e i suoi compagni di scuola scopriranno che nel Midnight Channel si nasconde un serial killer che sta facendo una strage di adolescenti, e che solo loro possono fermare.

Persona 4 Golden, c'è anche il minigioco della pesca
Persona 4 Golden, c'è anche il minigioco della pesca

Come Persona 5 Royal, anche Persona 4 Golden è caratterizzato da lunghi dungeon da esplorare, combattimenti a turni impegnativi e parentesi simulative in cui bisogna "vivere" la quotidianità di un liceale tra lavoretti part-time, appuntamenti coi cosiddetti Social Link che in Persona 5 chiamavamo Confidenti, lezioni scolastiche, vacanze e problemi famigliari. Nel Midnight Channel, poi, si combatte e si conquistano le Personae, passando per la solita Velvet Room in cui si possono registrare, fondere e congedare.

Grazie a una caratterizzazione sopraffina dei personaggi, sicuramente tra i più memorabili di tutto il franchise, Persona 4 Golden è un gioco irrinunciabile, e siamo felici di confermarvi che sarà localizzato in italiano insieme a Persona 3 Portable: questo significa che un pubblico ancora più vasto potrà godersi uno dei migliori JRPG che abbiamo avuto la fortuna di giocare.

Persona 3 Portable

Persona 3 Portable, l'esplorazione 3D è stata sostituita da scenari statici
Persona 3 Portable, l'esplorazione 3D è stata sostituita da scenari statici

Qui c'è un discorso un pelo più complesso da fare, perché Persona 3 Portable è anch'essa una revisione: uscì per PSP nel lontano 2011, ma il titolo originale risaliva al 2008 e a PlayStation 2. Persona 3, però, aveva avuto un seguito, o meglio, quello che oggi chiameremmo DLC o espansione, e che all'epoca cambiava il titolo in Persona 3 FES. Ebbene, Persona 3 Portable rinunciava alla campagna aggiuntiva FES, come se non esistesse affatto, per proporre una parziale rimodulazione della narrativa, che permetteva anche di scegliere il sesso del protagonista, cambiando di conseguenza molti dialoghi e rapporti sociali.

Inoltre, a causa dei limiti hardware di PSP, Atlus era stata costretta a rimpiazzare le cinematiche a cartoni animati col motore di gioco o semplici illustrazioni, così come aveva dovuto sostituire l'esplorazione degli ambienti 3D nel mondo reale con scenari statici in stile punta e clicca.

Persona 3 Portable, il sistema di combattimento è più essenziale
Persona 3 Portable, il sistema di combattimento è più essenziale

In che modo, dunque, la versione Portable sarebbe migliorata rispetto a quella originale, vi starete chiedendo? In effetti, sembra solo un elenco di mancanze, ma in realtà Atlus aveva ritoccato profondamente il gameplay, bilanciando meglio la difficoltà e il sistema di combattimento. Per darvi un'idea, nel titolo originale non era possibile scegliere le azioni dei comprimari durante i combattimenti a turni, ma solo quelle del protagonista. L'intelligenza artificiale era carente, perciò si andava in Game Over per i frustranti scivoloni dei nostri compagni di squadra, cosa che peraltro ha dato il la a un'infinità di meme nel web.

Persona 3 Portable risolveva il problema semplicemente garantendo al giocatore il totale controllo del party durante le battaglie, una differenza che cambiava dal giorno alla notte la qualità dell'esperienza GDR. Non c'è da stupirsi, quindi, se Atlus abbia deciso di spingere questa versione come quella ufficiale, pur sacrificando la storia aggiuntiva raccontata in Persona 3 FES.

Per il resto, Persona 3 Portable funzionava alla stessa maniera, e rappresentava il prototipo dei Persona che sarebbero usciti in seguito. Era infatti il primo titolo della serie a implementare la componente simulativa, i Social Link e la vita quotidiana che ha poi contraddistinto la serie, facendola diventare enormemente popolare anche in Occidente.

Persona 3 Portable, dovrete sempre e comunque simulare la vita di uno studente
Persona 3 Portable, dovrete sempre e comunque simulare la vita di uno studente

Se avete giocato il summenzionato Persona 4 Ultimax, allora probabilmente conoscerete gran parte dei personaggi di Persona 3 Portable proprio perché quel picchiaduro, che era una revisione/sequel a sua volta, li comprendeva nel roster dei combattenti selezionabili. Persona 3, tuttavia, è un GDR del tutto autonomo, e non serve giocare gli altri o viceversa per comprendere la storia, anche se Atlus ha deciso di scriverne il picchiaduro come un seguito del terzo e quarto episodio insieme.

Fatta questa premessa, Persona 3 Portable è probabilmente il gioco con la narrativa più cupa dei tre. In questo episodio, alcuni studenti scoprono l'esistenza della Dark Hour, cioè un'ora in cui il tempo si ferma e le Ombre escono allo scoperto, mettendo in pericolo la vita delle persone comuni. I nostri protagonisti hanno il potere di restare coscienti durante la Dark Hour e di combattere le Ombre evocando le Personae, spiriti guida che si manifestano attraverso un forte shock, ragion per cui si puntano le pistole a salve alla testa per richiamarli. Probabilmente il più obsoleto del trittico come gameplay, data anche l'età, Persona 3 Portable resta quello che ha fatto innamorare tantissimi fan della serie e del genere GDR.

Persona 3 Portable, Persona 4 Golden e Persona 5 Royal sono tra i migliori GDR giapponesi che il nostro hobby ci abbia mai consegnato, e basterebbe fermarci qui per consigliarvi di tenerli d'occhio. Non sappiamo ancora come gireranno su Switch - sui primi due non abbiamo timori, ma Persona 5 potrebbe essere più pesante - ma se non possedete altre piattaforme e amate questo genere, cominciate a mettere i soldini da parte perché da ottobre vi aspettano centinaia di ore di gioco.

CERTEZZE

  • Sono tre GDR straordinari nelle loro versioni migliori
DUBBI
  • Come girerà Persona 5 sulla console Nintendo?