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PS5 fatica a 1080p e 60 FPS: il caso Dusk Golem

Cerchiamo di fare chiarezza sul caso dell'estate, ossia le affermazioni dell'insider Dusk Golem sulle presunte difficoltà di PS5 con i giochi di terze parti.

SPECIALE di Simone Tagliaferri   —   17/08/2020

Cerchiamo di fare un po' di chiarezza sul caso dell'estate, ossia le affermazioni dell'insider Dusk Golem sulle presunte difficoltà di PS5 di far girare alcuni giochi di terze parti a 1080p per 60fps, con successive rettifiche e smentite, seguite da un gran numero di fraintendimenti e vaneggiamenti di pubblico e stampa specializzata.

Chi è Dusk Golem?

Dusk Golem o AestheticGamer è conosciuto come un insider che riporta principalmente informazioni sui titoli horror, in particolare la serie Resident Evil di Capcom. A renderlo famoso è stato l'aver anticipato con perizia di dettagli Resident Evil Village, titolo e ambientazione compresi. Come ha sempre ammesso, le sue informazioni sono raccolte parlando con delle fonti interne all'industria, di cui giustamente non ha mai specificato l'identità, per evitare che incorrano in problemi legali.

Resident Evil 8 07

Famose anche le sue indiscrezioni sul nuovo Silent Hill, smentite parzialmente dal mancato annuncio durante l'evento PS5 di giugno (comunque sia le voci sono rimaste "appese" per il prossimo State of Play dedicato alla console next-gen, quindi è tutto da vedere). Recentemente ha anticipato l'addio di Yoshinori Ono alla serie Street Fighter, riportando con dovizia di particolari quelli che dovrebbero essere stati i problemi di sviluppo di Street Fighter 6.

Di lui come persona non si sa moltissimo, a parte che si chiama Ryan, come riportato sul suo profilo Twitter, e che è un grande appassionato del genere horror. È anche un prolifico sviluppatore indipendente, che conta almeno dieci giochi lanciati su Steam, realizzati in collaborazione con Rincs, un illustratore che condivide le sue stesse passioni. Probabilmente è attraverso questa sua piccola attività che si è creato una buona rete di contatti all'interno del mondo dello sviluppo (non a caso riporta soprattutto informazioni relative a giochi horror o a publisher che producono serie horror come Capcom).

Le frasi dello scandalo

Nell'ultima settimana hanno fatto discutere alcune sue affermazioni, sempre riportate come indiscrezioni, secondo le quali PS5 faticherebbe a reggere i 1080p a 60 fps fissi con alcuni titoli di terze parti, in particolare proprio con Resident Evil Village, nonché che sarebbe più costosa di Xbox Series X, la console di nuova generazione di Microsoft.

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Inizialmente ha scritto: "So che su PlayStation 5 si lavora molto bene lato esclusive, ma nella pratica la situazione si fa strana quando si passa ai titoli multipiattaforma. L'SSD della console aiuta un po', ma non del tutto, e ho sentito alcuni amici sviluppatori parlare un po' della difficoltà che la console ha nel raggiungere i 1080p per titoli che girano a 60 fps. Xbox X non ha lo stesso problema e può addirittura superarli nella maggior parte dei casi," quindi ha confermato: "Gli utenti dovrebbero prepararsi psicologicamente alla concreta possibilità che PS5 finisca per essere la piattaforma più costosa delle due. Mi è stato chiesto di non dire troppo e sto provando a rispettare le indicazioni che mi sono state fornite, ma ripeto: preparatevi all'idea che Xbox Series X sia la console meno costosa ma anche la più potente. Ho usato Resident Evil 8 come esempio, ma ho sentito anche da altri sviluppatori che PS5 fa fatica, in particolare con i giochi a 4K, e dunque vedremo un bel po' di 4K finti, dinamici. Ad alcuni non importa, sia chiaro, ma preparatevi a uno scenario del genere. Xbox Series X non soffre delle stesse difficoltà."

Rettifica, smentita, ah no, è solo un fraintendimento

Apriti cielo. Contro di lui si è scatenata una vera e propria guerra social, atta a screditarlo in ogni modo e condotta anche attraverso notizie false o, peggio ancora, distorte e piene di interpretazioni fantasiose delle sue parole. Pressato da molti videogiocatori, in particolare quelli che intendono acquistare PS5, Dusk Golem ha specificato di non avere alcuna competenza tecnica per verificare certe informazioni, ribadendo che lui si limita a riportare quanto gli viene spifferato e che, quindi, ciò che dice non sono sue opinioni.

Resident Evil 8 02

Del resto lo stesso vale per praticamente tutte le voci di corridoio che in quanto tali sono sempre di seconda mano e vedono le varie gole profonde impossibilitate a ogni verifica. Fa parte del gioco, verrebbe da dire. Ciò che conta in questi casi è soprattutto la credibilità dell'insider. Dusk Golem in questo senso si è dimostrato molto attendibile rispetto ad alcuni ambienti (ad esempio quello di Capcom) e più aleatorio rispetto ad altri, come il già citato Silent Hill.

Da notare come buona parte della stampa, anche quella nostrana, abbia sposato in pieno sia la non notizia del suo ban da Resetera, dovuto secondo delle voci agli attacchi portati a PS5, quando in realtà è stato lui ad andarsene perché non ce la faceva più a stare dietro al forum, avendo trovato un nuovo lavoro; sia la teoria complottista di un collettivo di fan di Xbox dietro al suo account, facilmente smentita da quanto sopra riportato, ossia che è anche uno sviluppatore e che quindi ha un'identità ben delineata e verificabile. D'altro canto l'insider ha dichiarato sì di aver pubblicato certe voci perché le notizie in merito alla nuova console gli sono sembrate troppo schierate a favore di Sony, ma non ha mai smentitoquanto riportato (solo fatto alcune precisazioni) e, anzi, confessando il suo obiettivo, ha di fatto anche confermato di dare grandissimo credito alle sue fonti: "Credo che la console war sia veramente da stupidi. La ragione per cui le avevo condivise era la sensazione che le cose (notizie e opinione pubblica in generale ndr) fossero troppo a senso unico, nonostante conoscessi alcune situazioni che stavano accadendo."

Blue Umbrella

Le fatiche della giovane PS5

Quindi, ci può essere qualcosa di vero in ciò che dice? PS5 ce la fa a far girare i giochi a 1080p per 60 frame al secondo? È davvero possibile che faccia fatica con una risoluzione ormai considerata standard? La risposta generale che qualsiasi persona con un minimo di conoscenza nel campo darebbe a queste domande è: "dipende". Da cosa? Dal dettaglio, dagli effetti di post processing e da un'infinità di altri fattori che non ha senso elencare in questa sede. Risoluzione e framerate non sono elementi statici, ma sono obiettivi che ci si pone in fase di sviluppo e non dipendono necessariamente dalla macchina. Ad esempio se volessimo renderizzare un'intera scena in full ray tracing in tempo reale è certo che entrambe le console next-gen non ce la farebbero nemmeno portando la risoluzione a 720p (si calcola che per ottenere qualcosa del genere ci vogliano più di 100 teraFLOPS di potenza).

Una domanda più sensata è chiedersi se sia possibile che PS5 fatichi a far andare a 1080p per 60 fps un gioco medio attuale. Anche in questo caso però la risposta non è banale come può sembrare. In linea di massima non dovrebbe avere alcun problema, ma il punto è completamente diverso. Come accennavamo sopra, risoluzione e framerate sono una questione di target: uno studio potrebbe scegliere di far andare il suo gioco a 1080p e 30fps anche su una console next-gen così da avere un livello di dettaglio elevatissimo, oppure di sacrificare l'impatto grafico a favore di una risoluzione più alta e un dettaglio minore.

Ps5 01

Su PC queste sono considerazioni che non stupiscono nessuno, visto che è l'utente stesso che decide cosa favorire a seconda della sua configurazione. Su console problematiche simili sono più recenti e molti non hanno ben chiaro come funzionano certe cose. La sostanza è che parlare di risoluzione e framerate non ha senso finché non si sa cosa l'hardware bersaglio debba muovere e quali siano gli obiettivi degli sviluppatori. E qui arriviamo al punto, che secondo noi è dirimente: Capcom potrebbe permettersi di lanciare Resident Evil Village su PS5 a 1080p per 30 fps? Ecco, questa ci sembra un'eventualità assolutamente improbabile, perché significherebbe ricevere in automatico cattivissima stampa e una rivolta sui social dai fan di PlayStation. È quindi possibile che il gioco fatichi ad andare a 1080p e 60 fps? Anche se fosse, quale sarebbe il problema in questo momento? L'uscita è prevista per il primo trimestre del 2021, ma c'è sempre la possibilità che sia rinviata. Mancano quindi ancora molti mesi al lancio e, sicuramente, Village si trova in fase di ottimizzazione e rifinitura. Non è raro che un gioco non giri alla perfezione mesi prima del lancio (altrimenti l'ottimizzazione che la si farebbe a fare?)

Inoltre, nessuno finora ha avuto modo di vedere Resident Evil Village in azione, filmati e qualche immagine a parte, quindi è difficile contestualizzare l'intero discorso. Del resto, considerando che Xbox Series X è più potente di PS5, è altrettanto normale che fatichi meno a far girare in modo fluido il gioco allo stesso livello di dettaglio e che, quindi, la console di Sony richieda delle ottimizzazioni specifiche. La sostanza è che, commentando le parole di Dusk Golem, stiamo davvero parlando del nulla, come spesso capita nell'industria dei videogiochi, perché è possibilissimo che allo stato attuale dello sviluppo il gioco fatichi ad andare a 1080p per 60 fps su PS5, così com'è possibilissimo che all'uscita, quindi a fine ottimizzazione, vada tranquillamente a 4K per 60 fps.

Di fatto stiamo cercando di commentare una torta che non abbiamo ancora avuto modo di mangiare.