PS5 vs Xbox Scarlett: le differenze, per quel che sappiamo finora 136

Mischiando informazioni ufficiali e voci di corridoio, facciamo un confronto preliminare fra PS5 e Xbox Scarlett

SPECIALE di Giorgio Melani   —   21/10/2019

Indice

È ancora presto per fare un confronto reale tra PS5 e Xbox Scarlett, a un anno di distanza dall'uscita di entrambe le console e ancora con grosse lacune per quanto riguarda la conoscenza delle caratteristiche dei due sistemi, ma possiamo intanto cercare di mettere in ordine le idee su quanto emerso finora e fare un paragone ancora piuttosto vago tra le due concorrenti della next-gen. Non ci sono ancora informazioni precise nemmeno sulle date di uscita, ma possiamo anticipare con una certa sicurezza che ci troviamo adesso a circa un anno dal possibile lancio di PS5 e Xbox Scarlett, un periodo in cui entrambi i produttori non hanno ancora intenzione di sbottonarsi più di tanto sulle caratteristiche hardware e software delle nuove macchine ma in compenso le voci di corridoio viaggiano selvagge ormai da svariati mesi. È inevitabile, dunque, dover mischiare le poche informazioni ufficiali che sono state rilasciate da Microsoft e Sony con vari rumor, cercando magari di selezionare quelli che sembrano essere più sensati, visto che stiamo assistendo a un bombardamento di notizie che vanno dal realistico all'assurdo.


Quello che sembra abbastanza certo è che ci troveremo di fronte a due console decisamente simili, forse le più vicine, in termini di hardware e potenziale espressivo, che si siano mai viste sul mercato videoludico, visto che anche PS4 e Xbox One, sebbene dotate comunque della medesima architettura, conservavano in ogni caso degli elementi distintivi che potrebbero essersi definitivamente omologati nella prossima generazione. A loro volta, sono entrambe simili ai PC, dunque c'è veramente una grande curiosità anche nel capire come Microsoft e Sony abbiano intenzione di caratterizzare il proprio sistema, che necessariamente dovrà affidarsi fortemente al software per costruire la propria identità.

Prezzo e data di uscita

Nessuna data di uscita ufficiale né prezzo sono stati annunciati da Sony e da Microsoft al di là dell'anno 2020, tuttavia è da tempo che si pensa a un lancio verso la fine dell'anno, che risulta essere la scelta tradizionalmente più gettonata e anche in linea con i tempi di sviluppo e con il periodo tipico degli acquisti per l'elettronica di consumo. Microsoft, in particolare, è sempre molto affezionata all'Holiday Season, ovvero il periodo autunnale che va da novembre a dicembre, anche se è possibile che per evitare uno scontro frontale proprio nel periodo di lancio possano esserci degli aggiustamenti in modo da distanziare un po' le uscite delle due console. In ogni caso, è possibile che Xbox Scarlett arrivi sul mercato a novembre, molto probabilmente nel corso della seconda metà di novembre e verosimilmente con un lancio contemporaneo tra USA ed Europa.


Per quanto riguarda PS5, Sony ha riferito in maniera piuttosto precisa la volontà di lanciare la console nel corso dell'Holiday Season, allineandosi dunque a quanto fatto finora dalla concorrenza e anche al lancio di PS4, giunta sul mercato nel novembre del 2013. Il periodo di uscita è stato riferito direttamente da Jim Ryan di Sony, con menzione precisa al suddetto periodo delle "holiday" che nella scansione americana delle festività e dei periodi del mercato riguarda la fase pre-natalizia comprendendo anche il Giorno del Ringraziamento e il Black Friday, ovvero verso la fine di novembre. Siamo dunque stretti nel medesimo periodo sia per PS5 che per Xbox Scarlett, con alcune voci che parlano di un possibile slittamento a dicembre 2020 per la console Sony a causa di potenziali problemi di approvvigionamento dei chip AMD in fase di produzione. Per quanto riguarda il prezzo di PS5 e Xbox Scarlett, possiamo solo supporre che possa essere paragonabile a quello di PS4 e Xbox One al lancio e aggirarsi tra i 400 e i 500 euro: allo stato attuale il costo dei componenti suggerirebbe un prezzo più vicino ai 500 euro se non superiore, ma le leggi del mercato console dicono che su questo aspetto Sony e Microsoft dovranno essere particolarmente caute e tirare al ribasso.

Nomi

Tanto per far capire quanto ci si trovi ancora indietro con le informazioni precise sulle due console, conosciamo il nome ufficiale soltanto di una, che d'altra parte non è mai stato un mistero: solo Sony ha confermato in maniera chiara che la sua nuova console si chiama PlayStation 5, a dire il vero senza sorprendere nessuno visto che usa nominare le proprie console domestiche con la numerazione progressiva dall'uscita della sua seconda piattaforma.

Più complicata è la situazione di Xbox, considerando che Microsoft non ha mai adottato la medesima strategia, preferendo affidarsi a nomi diversi e concettuali, un po' come Nintendo. Una teoria sostiene che questo sia stato deciso perché, essendo la prima Xbox uscita nel periodo di PS2, una semplice numerazione creerebbe confusione in quanto non corrisponderebbe a quella della concorrenza e risulterebbe "indietro" di una generazione. In ogni caso, finora sono state adottate soluzioni diverse, con un'evoluzione da Xbox 360 a Xbox One che non lascia intuire facilmente il possibile nome della prossima. D'altra parte, lo stesso Phil Spencer, capo della divisione Xbox, ha affermato in un'intervista di non sapere ancora il nome ufficiale della nuova Xbox, che forse non è stato ancora deciso. Finora è stata identificata come Xbox Scarlett, poiché il nome in codice del nuovo hardware è Project Scarlett, ma come abbiamo visto con Project Scorpio questo non può essere considerato indicativo di quello che sarà poi il nome ufficiale.

Specifiche

Fare ora un elenco delle specifiche significa affidarsi a voci di corridoio e speculazioni, considerando che di confermato ci sono solo alcune linee guida, soprattutto per quanto riguarda PS5, relative a al System on Chip che comprende CPU e GPU. Per il resto è un confronto ancora piuttosto fantasioso e che, in ogni caso, sembra riguardare due macchine davvero piuttosto simili. Prendete dunque quanto segue come semplice resoconto di varie voci di corridoio emerse finora, con le caratteristiche più dubbie seguite da un punto interrogativo:

PS5

  • CPU: 8-Core AMD Ryzen Zen 2
  • GPU: AMD Radeon Navi
  • RAM: 16 o 24GB GDDR6?
  • Hard disk: SSD
  • Drive ottico: Blu-ray 4K
  • VR: Sì
  • Retrocompatibilità: (PS4 semi-confermata)

Xbox Scarlett

  • CPU: 1.6GHz AMD Ryzen Zen 2 (8 core?)
  • GPU: AMD "Arcturus" 12?
  • RAM: 16GB GDDR6
  • Hard disk: SSD
  • Drive ottico: Blu-ray 4K
  • VR: Sconosciuto
  • Retrocompatibilità: Xbox, Xbox 360, Xbox One

CPU, GPU e prestazioni

Considerando la somiglianza tra le due CPU, praticamente equivalenti sulla carta (almeno in base a quanto emerso finora) sarà interessante vedere soprattutto su cosa avranno lavorato Microsoft e Sony in collaborazione con AMD per le parti personalizzate del SoC. In entrambi i casi si tratta infatti di piattaforme custom e proprio in questo grado di modifica ed elaborazione specifica si annideranno le caratteristiche più peculiari e interessanti di PS5 e Xbox Scarlett: al momento sappiamo che quella sulla console Sony ha 8 core, informazione ancora assente ufficialmente da parte di Microsoft, anche se si suppone che sia sostanzialmente corrispondente. Entrambe le compagnie confidano molto nel passaggio alla nuova CPU Zen 2, che in effetti potrebbe rappresentare il maggiore step evolutivo previsto per la next gen, considerando peraltro che le vecchie architetture Jaguar non erano propriamente avanzatissime nemmeno all'epoca del lancio di PS4 e Xbox One. Il passaggio diretto da Jaguar a Zen 2 è dunque un passo avanti enorme, che porterà probabilmente i maggiori effetti rispetto a tutte le altre evoluzioni previste in termini di hardware, che restano comunque notevoli. Tra i più evidenti elementi di questo cambiamento possiamo pensare a performance molto più avanzate, con entrambe le console che possono puntare ai 120 frame al secondo, ma anche a nuove evoluzione dell'intelligenza artificiale.


Per quanto riguarda la GPU, le cose si fanno un po' più misteriose, con un po' più di chiarezza per quanto riguarda PS5 visto che l'architettura AMD Radeon Navi è già più comprensibile rispetto al mistero più fitto che caratterizza la scheda grafica presente su Xbox Scarlett, che in base ad alcune voci potrebbe anche essere qualcosa di più avanzato con la misteriosa "Arcturus", anche se questa faccenda va presa un po' con le pinze. Fatto sta che entrambe le console, in base a quanto riferito anche da Jason Schreier di Kotaku (solitamente ben informato) dovrebbero puntare più in alto rispetto ai 10.7 TFLOPS annunciati per Google Stadia, dunque sostanzialmente raddoppiando la potenza attuale di Xbox One X. Il ray tracing in tempo reale sarà presente sia su PS5 che su Xbox Scarlett, essendo di importanza sempre più centrale nei videogiochi e dopo qualche incertezza iniziale abbiamo infine avuto la conferma che entrambe le console adottano un sistema di gestione hardware di questa tecnologia grafica. Considerando la struttura di Navi, le Compute Unit della GPU di PS5 potrebbero essere 40 ed è lecito supporre una quantità del genere anche per Xbox Scarlett, ma per queste informazioni c'è ancora da aspettare, proprio perché non sono ancora note le modifiche specifiche effettuate per le console.

Archiviazione e streaming dati

In maniera anche piuttosto inaspettata, gran parte dell'attenzione in queste comunicazioni preliminari soprattutto di Sony su PS5 è stata rivolta all'hard disk. La presenza dell'SSD, ormai uno standard affermato da anni su PC, sembra essere diventata una sorta di chiave di volta dell'evoluzione tecnologica in ambito console, con il system architect della console Sony, Mark Cerny, che si è concentrato su questo aspetto per tutta la prima mandata di dettagli diffusa al pubblico. Non è in effetti solo una questione di facilità nell'illustrare alcuni cambiamenti rispetto ad altri (comunque parte di questa strategia comunicativa), perché ci sono in effetti delle implicazioni molto interessanti anche in termini di sviluppo e gestione del software che derivano dal passaggio alle memorie a stato solido.

Prima di tutto, si tratta di variazioni piuttosto evidenti per qualsiasi utente: il caricamento da SSD garantirà tempi molto più brevi di attesa, evitando schermate di caricamento o espedienti finora necessari per consentire delle pause nel gioco per l'elaborazione dei dati. La presenza della memoria a stato solido, consentendo un accesso ai dati molto più veloce, garantirà inoltre un flusso di informazioni costante e rapido che può portare a incrementi esponenziali nelle performance dei giochi open world, ad esempio, in cui il buffering di dati sarà tale da consentire un'esperienza di gioco fluida e senza stacchi o rallentamenti. C'è poi un altro aspetto da prendere in considerazione: l'SSD, peraltro modificato in maniera custom per le nuove console, porta l'accesso all'archiviazione di massa dei dati molto più vicino a CPU e GPU, cosa che potrebbe condurre a soluzioni interessanti, come la possibilità di utilizzare l'hard disk come "RAM virtuale" accennata anche nel teaser trailer ufficiale di Xbox Scarlett.

Controller

Per quanto riguarda il controller, abbiamo qualche informazione soltanto sul fronte PS5, visto che tra le poche informazioni rilasciate nella più recente mandata di dettagli è stato dedicato un bel po' di spazio proprio al nuovo DualShock, se così verrà chiamato. Il controller di PS5 è stato progettato, come riportato da Sony, per incrementare il senso di immedesimazione nei giochi, cosa che si otterrà attraverso due elementi: un miglioramento del sistema di vibrazione e un sistema di gestione adattiva dei grilletti che varierà la loro resistenza in base al contesto. L'adozione del feedback aptico al posto della vecchia tecnologia rumble consente di modificare in maniera notevole le sensazioni di gioco, con una gamma più ampia di vibrazioni e feedback diversi, in grado di simulare con maggiore precisione la differenza tra situazioni, con un range ampio di sensazioni tattili grazie a un'intensità molto più variabile delle vibrazioni. Gli adaptive trigger, ovvero i grilletti adattivi, posti nei tasti L2 e R2, invece, dovrebbero consentire un feedback ancora più netto, con la possibilità data agli sviluppatori di programmare la resistenza dei grilletti in modo da trasferire la sensazione tattile del tirare un arco o premere l'acceleratore di un veicolo fuori strada su un terreno accidentato, ad esempio.


Sul fronte Xbox Scarlett, invece, non ci sono ancora informazioni sui controller. Il fatto che sia stata garantita la compatibilità completa con tutti gli accessori e le periferiche di Xbox One fa pensare che non siano previste rivoluzioni nel sistema di input e feedback, che sarebbero altrimenti non fruibili con i controller precedenti. Il prossimo lancio di Xbox Elite Controller Serie 2 dimostra la continuità che contraddistingue il sistema di controllo tra Xbox One e Xbox Scarlett, o almeno così viene da pensare, visto il momento in cui viene fatta uscire la nuova periferica. D'altra parte, Microsoft ha raggiunto un livello di perfezionamento tale da rendere piuttosto superflue eventuali aggiunte e modifiche ulteriori al controller della console, anche se qualche evoluzioni in ambito di feedback risulterebbe comunque interessante.

Online e servizi

Un importante ambito di lotta tra i concorrenti sarà rappresentato dai servizi che le due console potranno garantire agli utenti, un campo che abbiamo visto diventare di grande importanza proprio nella generazione attuale. Si parte ovviamente dalle piattaforme online, ormai ben consolidate per entrambe le compagnie: Xbox Live è ormai una realtà solida e affermata da molti anni ma grandi passi in avanti sono stati fatti anche da Sony con PlayStation Network, che è riuscito a caratterizzarsi in maniera sempre più definita finendo per influenzare anche il servizio concorrente. Anche su PS5 possiamo aspettarci la presenza dell'abbonamento PS Plus, che garantisce la possibilità di giocare online e accedere a due titoli gratuiti al mese, mentre si attendono eventuali integrazioni con PlayStation Now, che nel frattempo è ulteriormente cresciuto e di fatto è in grado di garantire già un buon servizio di gioco in streaming o in download su un catalogo molto ampio. Curiosamente, proprio sul fronte del cloud gaming si è creata la partnership con Microsoft che dovrebbe garantire ulteriore stabilità al sistema.


Sul fronte Xbox Scarlett le cose si fanno ancora più interessanti: la piattaforma Xbox Live è rimasta come base minima per l'accesso ai servizi online ma l'elemento di forza maggiore è rappresentato da Xbox Game Pass, recentemente fusosi con il primo nell'abbonamento Xbox Game Pass Ultimate. La continua espansione del catalogo di giochi scaricabili liberamente dagli abbonati, con aggiunta regolare di titoli anche molto recenti da parte dei third party e i giochi first party Microsoft disponibili direttamente al lancio su Game Pass lo rende di fatto un elemento di grande forza anche per Xbox Scarlett, quasi una killer application. Di fatto, gli abbonati a Xbox Game Pass hanno certamente una spinta in più a scegliere Scarlett nella prossima generazione, così come la convenienza dell'abbonamento può rappresentare un forte richiamo anche per i nuovi utenti. Un altro elemento di grande importanza potrebbe essere rappresentato poi da Project xCloud: il nuovo servizio di cloud gaming sembra essere la "next big thing" da parte di Microsoft, su cui la compagnia sta investendo davvero molto. La poderosa base fornita dai server della compagnia, dislocati in varie zone del mondo, potrebbe rappresentare un elemento fondamentale nell'attacco di Xbox all'ambito del gioco in streaming, rendendola il maggiore concorrente di Google Stadia con la possibilità di fruire i giochi in streaming su vari dispositivi collegati a xCloud, caratteristica che potrebbe diventare parte integrante di Xbox Scarlett.

Lineup di lancio

Non ci sono titoli annunciati in maniera ufficiale per il lancio di PS5 ma possiamo immaginarne alcuni. I team first party sono probabilmente già da tempo al lavoro sulla nuova console e in molti puntano sulla possibilità che Guerrilla Games stia sviluppando Horizon Zero Dawn 2, mentre le altre voci più insistenti riguardano Bluepoint Games con lo sviluppo di un remake "di grosso calibro", che secondo alcuni potrebbe essere Demon's Souls. Dalla parte opposta, Microsoft ha annunciato un gioco per il lancio di Xbox Scarlett e si tratta di un titolo dall'enorme importanza, anche simbolica per le piattaforme della casa di Redmond: Halo Infinite sarà disponibile all'arrivo della nuova Xbox, rappresentando dunque il ritorno di un capitolo della saga a supporto del lancio di una console dai tempi del primo Halo sulla prima Xbox.

Per il resto, la retro-compatibilità (in attesa di conferme ufficiali per PS5) dovrebbe ovviamente garantire l'accesso a un catalogo già molto ampio di giochi, per cui non ci sarebbe sicuramente il problema della scarsità di titoli, oltre probabilmente al fatto di evitare, in linea di massima, l'invasione di remaster che caratterizzò il lancio delle console attualmente sul mercato, visto che di fatto non ce ne sarebbe bisogno al di là di possibili aggiustamenti a posteriori attraverso aggiornamenti scaricabili.