Tetris Effect: Connected, il provato per Xbox Series X

Tetris Effect sbarca sulla next gen e sul Game Pass, e questa volta sarà possibile sfidare e collaborare con il mondo intero, fino all'ultimo tetramino!

PROVATO di Francesco Serino —   28/10/2020
4

Torna il miglior Tetris da mille anni a questa parte, e questa volta il suo intento è unire tutti gli appassionati grazie a nuove, diaboliche, modalità multiplayer. Dopo aver deliziato milioni di utenti nell'ultima generazione hardware, il team di sviluppo si prepara al salto evolutivo successivo. Diamo il benvenuto a Tetris Effect: Connected.

Impossibile non amare Tetsuya Mizuguchi, questo ex enfant prodige dei videogiochi, oggi quarantacinquenne, ci ha regalato dal 1994 ad oggi una lunga serie di giochi straordinari, dapprima in Sega e poi attraverso due diverse software house indipendenti, Q Entertainment e Enhance Games, da lui fondate. Mizuguchi ha seguito da molto vicino lo sviluppo dei due dei coin-op più remunerativi della storia, quelli di Sega Rally Championship e Sega Rally 2, ha fatto da producer a quella grandissima figata di Manx TT Superbike che con il suo cabinato ha riportato alla mente i fasti di Super Hang-On di Yu Suzuki. Sempre in Sega, periodo Dreamcast, ha iniziato ad unire le sue due passioni che sono musica e videogiochi in esperienze entrate di diritto nella storia, come Space Channel 5 e il capolavoro mistico/artistico Rez che recentemente ha trovato nuova linfa vitale grazie alla VR. Dopo Sega, attraverso la sua Q Entertainment, ha dato luce allo sfortunato ma non meno avveniristico Child of Eden, oltre che a due capolavori come Meteos per Nintendo DS (un Tetris al contrario) e Lumines per PlayStation Vita (Un Tetris per ballare).

Tetris Effect Connected 00001

Tetramini ipnotizzanti

Il concept di Tetris, reinventato già due volte per lasciare spazio al suo oramai inimitabile stile, non poteva che portare alla sfida più difficile di tutte, mettere mano all'originale, che Mizuguchi raccoglie nel 2017 creando in qualità ancora una volta di producer il bellissimo Tetris Effect. Il gioco esce nel 2018 su PlayStation 4 e l'anno successivo su Pc; entrambe le versioni supportano la realtà virtuale per accentuare ulteriormente quello stato mentale su cui si basa il titolo del progetto. L'Effetto Tetris infatti esiste davvero: è un particolare stato mentale che coinvolge tutti i giocatori del capolavoro senza tempo ideato e sviluppato da Alexey Pajitnov nel 1984, che li porta a pensare ai tetramini che s'incastrano tra loro anche quando lontani dallo schermo e dal gioco. Un transfer psicologico che si manifesta anche con altre forme di intrattenimento e di puzzle, come il Cubo di Rubick, o in attività particolarmente ripetitive come la marcia dei soldati. Non si tratta di un effetto spiacevole, tutt'altro, ed è proprio quello su cui si basano molti dei giochi a sfondo musicale di Tetsuya Mizuguchi, spesso legati anche a fenomeni quali la sinestesia. Tetris Effect, lavorando costantemente sui colori, con i suoni riprodotti a tempo dagli input inseriti attraverso il pad nonché attraverso la sua musica avvolgente e dinamica, coinvolge come nessun altro Tetris prima di lui.

Tetris Effect Connected 00002

Connessi dalla passione

Tetris Effect: Connected è la nuova versione del gioco, pensata per dar modo a tutti i fan del puzzle game di "connettere" la loro passione per dar vinta a intese sfide multiplayer, sia online che gomito a gomito davanti allo stesso schermo. Sono diverse le modalità aggiunte, alcune incentrate sulla cooperazione, fine a sé stessa o contro dei boss particolarmente ostici gestiti dalla CPU, e altre che permettono di scontrarsi all'ultimo tetramino per decretare una volta per tutte chi è il più forte giocatore di Tetris in circolazione. Tra queste troviamo la più classica Zone Battle, un 1vs1 con tutte le regole di Tetris Effect, e il più rivoluzionario Connected Mode, dove un massimo di tre utenti giocheranno la stessa partita fino ad unire i tre rispettivi campi da gioco in un'unica grande area. Un Tetris che torna quindi ad unire, esattamente come faceva originariamente la versione coin-op nelle sale giochi di un tempo, o la più iconica versione portatile che faceva passare tra cento mani lo stesso instancabile Game Boy.

Tetris Effect Connected 00003

Tetris Pass

Abbiamo avuto la possibilità di provare Tetris Effect: Connected sul nostro Xbox Serie X redazionale; è stato facilissimo mixare tra loro il nuovo pad incluso con la console con i due di Xbox One che avevamo già a disposizione. Sebbene la nostra esperienza al momento è limitata al solo multiplayer locale, visto che durante il test i server ancora non erano attivi, già da ora possiamo dirvi che le nuove modalità hanno tutti i numeri per regalare ore ed ore di divertimento in compagnia. Il gioco permetterà di sfidarsi online sia attraverso match amichevoli che in partite classificate, mentre l'avanzamento sarà gestito attraverso un sistema di livelli e l'accesso ad avatar sempre più rari. Tetris Effect: Connected include naturalmente anche tutti i contenuti presenti nella versione precedente: più di trenta diversi "stage" e dieci modalità per soddisfare l'appetito di ogni tipologia di giocatore. Tetris Effect: Connected uscirà il 10 novembre, quindi al lancio di Xbox Serie X e Xbox Serie S, per le nuove console Microsoft come anche per Xbox One S e Xbox One X, oltre che su Pc. Il gioco sarà venduto o al prezzo di 39,99 Euro e disponibile fin da subito su Game Pass. Come potete notare, si tratta di un'esclusiva, ma solo temporanea: non sappiamo ancora quando, ma il gioco verrà rilasciato su Ps4 e Ps5 attraverso un update gratuito per tutti i possessori della versione uscita nel 2018.

Tetris Effect ha già dimostrato di essere un grandissimo remake del classico Tetris, e con la versione Connected non potrà far altro che ribadire la sua indiscussa qualità, a patto che il multiplayer funzioni a dovere. La presenza su Game Pass inoltre dovrebbe garantire server pieni e massima soddisfazione... speriamo.

CERTEZZE

  • Rilassante!
  • Ipnotico!
  • Da compagnia!
DUBBI
  • La versione Xbox è l'unica senza modalità VR
  • Qualche modalità versus in più non avrebbe guastato