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Tiny Tina's Wonderlands, l'anteprima con tutto quello che sappiamo sullo spin-off di Borderlands

Da una costola di Borderlands arriva Tiny Tina's Wonderlands, la nuova folle avventura sviluppata da Gearbox: ecco tutto quello che sappiamo al momento

ANTEPRIMA di Alessandra Borgonovo   —   15/07/2021
Tiny Tina's Wonderlands
Tiny Tina's Wonderlands
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Annunciato al Summer Game Fest 2021, Tiny Tina's Wonderlands non è quel Borderlands 4 che ci si poteva aspettare da Gearbox, ma questo non significa che non ci sia un collegamento tra i due giochi. In effetti è bastato vedere il trailer di presentazione per capire di essere su un terreno molto familiare, fosse anche solo per la presenza dello scintillante Stallone da Culo: spin-off della serie principale, questo gioco è sostanzialmente il seguito del DLC di Borderlands 2 Assalto alla Rocca del Drago di Tiny Tina, con un ovvio retrogusto fantasy al posto della classica fantascienza cui siamo abituati.

Per essere più precisi però, riportiamo le parole del direttore creativo Matt Cox che ha spiegato come Tiny Tina's Wonderlands si svolga sì poco dopo Rocca del Drago, ma sia al contempo "una nuova avventura in un mondo completamente nuovo racchiuso nella mente di Tiny Tina". Dunque, pur ambientandosi dopo le avventure del DLC, va considerata come un'esperienza a sé stante che non un seguito vero e proprio.

Riepiloghiamo tutto quello che sappiamo su Tiny Tina's Wonderlands nella nostra anteprima.

Storia, ambientazione e personaggi

Pur non essendo stato mostrato alcun gameplay del gioco, a seguito dell'annuncio sono state condivise diverse informazioni (anche tramite interviste) sulla storia generale, l'ambientazione e alcuni dei personaggi. In particolare, il direttore creativo Matt Cox ha discusso il trailer di presentazione specificando anzitutto come pur prendendo luogo dopo il DLC di Borderlands 2, Tiny Tina's Wonderlands non debba esserne propriamente considerato un diretto sequel. "È un'avventura del tutto nuova ambientata in un mondo fantasy e imprevedibile, ricco di stravaganze, meraviglie e naturalmente armi ad altissima potenza." spiega nell'intervista rilasciata a IGN.

A rendere ancora più viva questa ambientazione troveremo soluzioni di gameplay inedite, l'umorismo irriverente tipico della serie e una folle avventura story-driven i cui contenuti endgame potranno essere ripetuti in compagnia di amici, fino a un massimo di quattro.

Come in ogni fantasy classico che si rispetti, il nemico principale è il cosiddetto Signore dei Draghi ma per raggiungerlo dovremo farci strada attraverso una varietà di nemici, che spaziano da scheletri barcollanti a... squali con le gambe? Si tratta di uno spin-off di Borderlands, d'altronde, e con la scusa dell'universo fantasy è chiaro che gli sviluppatori hanno lasciato l'immaginazione a briglia sciolta - così da stupire (e confondere) anche gli appassionati più puri dell'epic fantasy.

Il personaggio, all'inizio del trailer, intento a costruire o perfezionare la propria arma alla forgia non è il protagonista. Cox ha confermato la possibilità di crearsi il proprio eroe, che sarà peraltro multiclasse, e modificarlo secondo i nostri gusti. Una personalizzazione tuttavia non estesa alle armi, che saranno sufficientemente varie, anche in termini di rarità, da non farci sentire questa specifica mancanza. Armi da fuoco, incantesimi, armi corpo a corpo e ovviamente le abilità che decideremo di far apprendere al personaggio si accompagneranno ad armature, amuleti e quant'altro che potremo ottenere come bottino nel corso dell'avventura. "Gli incantesimi hanno un ruolo essenziale nel sistema di combattimento e pur essendo evidente la mancanza di granate in questo gioco, ci piace pensare agli incantesimi come delle mini abilità considerata la loro potenza e diversità nel funzionamento."


Tiny Tina's Wonderlands presenta inoltre un cast incredibile: abbiamo lo sconosciuto incappucciato che affronta il drago all'inizio, il testardo capitano Ballantyne, il robot ossessionato dalle regole Frett, il Signore dei Draghi, Tiny Tina e la star indiscussa, il vero eroe pronto a salvare la giornata, Stallone da Culo. Ciascuno di loro, a eccezione del nostro unicorno preferito, gode di una voce d'eccezione. Nel cast troviamo infatti Gabe Kunda, noto per aver lavorato su moltissimi anime e videogiochi, che darà voce all'uomo incappucciato; Andy Samberg, da Brooklyn 99, darà vita a Ballantyne; Wanda Sykes (Black-ish, Curb Your Enthusiasm e molti altri tra film e serie televisive) sarà Frett; Will Arnett, nientemeno che BoJack Horseman, vestirà i panni del Signore dei Draghi e infine Ashly Burch, aka Chloe Price e Aloy giusto per citarne un paio, riprenderà il suo ruolo come Tiny Tina.

L'umorismo sopra le righe che ci ha conquistato in Borderlands, trovando spazio in un DLC di tutto rispetto che ha gettato le basi per questo capitolo stand alone, si ripresenta fresco come non mai in quello che viene definito un gioco dentro un gioco: se conoscete Assalto alla Rocca del Drago di Tiny Tina, allora saprete che tutta l'avventura è il rifacimento di una sessione di Dungeons & Dragons, qui chiamato Bunkers and Badassess. Se qualcosa può succedere, state sicuri che non mancherà di verificarsi, perché Tiny Tina detta le regole e cambia il mondo in corsa, a seconda dell'umore, rendendo l'esperienza imprevedibile - ed è proprio sul caos che si basa l'umorismo di Tiny Tina's Wonderlands.

Il gameplay

Tiny Tina's Wonderlands è qualcosa di più del semplice Borderlands in chiave fantasy
Tiny Tina's Wonderlands è qualcosa di più del semplice Borderlands in chiave fantasy

Tiny Tina's Wonderlands sarà un looter-shooter proprio come Borderlands, perché pur essendo un titolo indipendente dalla serie nasce comunque da una sua costola. All'atto significa che sarà uno sparatutto in prima o terza persona nel quale la progressione ruota attorno al bottino, alle ricompense, alle missioni e altro ancora. È stato però confermato da Matt Cox che sarà un videogioco story-driven, una scelta logica se pensiamo che stiamo vivendo una sessione di gioco di ruolo da tavolo. Dunque, ricapitolando, tanti combattimenti, umorismo irriverente e danni a profusione sui nemici per ottenere armi migliori che ci permetteranno di infliggere ancora più danni a profusione su altri nemici, personaggi che parlano troppo sabotandosi da soli le loro battute: tutto quello che di fantastico abbiamo trovato in Borderlands è molto probabile farà il suo ritorno anche qui, così come gli elementi più fastidiosi.

Ci sono però almeno un paio di novità rispetto alla serie classica: anzitutto, al di là dell'ambientazione fantasy, Tiny Tina's Wonderlands aggiunge le armi da mischia, il cui ruolo non è tuttavia stato approfondito, anche solo per capire come si accompagneranno alle armi da fuoco che invece vengono prese di peso da Borderlands - probabilmente adattandole al mondo in questione in termini di estetica. In secondo luogo, come già accennato, al posto delle granate potremo lanciare incantesimi. che però non devono essere considerati un adattamento diretto della meccanica di Borderlands: gli incantesimi sono stati infatti definiti da Cox delle mini abilità, considerata la loro potenza e varietà.

Questo ci lascia curiosi ma soprattutto speranzosi su cosa possa significare in termini di gameplay: ci piacerebbe la magia in Tiny Tina's Wonderlands vada oltre il semplice effetto elementale, permettendoci di manipolare sia i nemici sia il campo di battaglia. Per quanto sia divertente infliggere diversi tipi di danno, alla fine si tratta soltanto di vedere i numeri a schermo cambiare colore. In questo senso, gli incantesimi sono perfetti per rompere qualche schema e consentirci di avere un maggiore controllo sul campo di battaglia. Terzo, il nostro personaggio sarà completamente personalizzabile, proprio come ci si aspetta da una qualunque sessione di gioco di ruolo.

Ce n'è abbastanza per considerare il gioco chiaramente un figlio di Borderlands, ma non una trasposizione diretta della serie classica a un universo fantasy: come dichiarato dalla stessa Ashly Burch, intervistata da Geoff Keighley, Tiny Tina's Wonderlands è a sé stante, familiare agli appassionati di Borderlands ma dotato di una personalità unica.

Tiny Tina's Wonderlands è un progetto interessante. Quanto interessante dipenderà dalla capacità di Gearbox di spingere sul pedale dell'acceleratore e nel creare situazioni sempre più divertenti, esagerate e goliardiche. Uno spin-off di Borderlands sì, ma con l'obiettivo di portare la serie verso nuovi lidi e sperimentazioni. Se così sarà, la piccola Tina potrà puntare ad essere una presenza fissa anche negli anni futuri. In caso contrario sarà una divertente digressione dalla serie principale, un modo per tornare a divertirsi con questo divertente looter shooter, ma da una prospettiva leggermente diversa.

CERTEZZE

  • Divertente
  • Scanzonato
  • Stand alone

DUBBI

  • Se non sarà folle, potrebbe deludere