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Top 5 Indie di febbraio 2021

Vediamo quali sono i cinque migliori Indie in uscita a febbraio 2021.

SPECIALE di Luca Porro   —   01/02/2021

Quello che la pandemia mondiale ha permesso a molti di scoprire, in questo ormai anno passato tra le quattro mura amiche delle nostre abitazioni, è il nutrito e molto stratificato sottobosco delle produzioni Indie. Non è un caso che proprio ora sia emerso preponderante il potenziale di Among Us, certamente aiutato dai riflettori degli streamer, ma non solo. La cultura videoludica indipendente, così come in altri media, è molto più ramificata e stratificata di quello che si possa pensare.

Un grande numero di sviluppatori ogni mese immette sul mercato potenziali diamanti grezzi che spesso passano inosservati, sparendo nell'oscura coltre di nebbia di questa battaglia per la sopravvivenza che coinvolge tutti ma fa vincere pochi. Tra progetti in Early Access e produzioni nate magari da campagne kickstarter, oltre alle più classiche produzioni a medio budget, ogni mese possiamo davvero trovare delle sorprese in grado di farci respirare ventate di aria fresca. Per questo motivo con Top 5 Indie, vogliamo segnalarvi in ordine alfabetico i cinque migliori Indie del mese, partendo proprio da quello di febbraio 2021.

30XX

30Xx

30XX è una produzione tutta ispirata da Mega Man X. Il platform d'azione proposto da Batterystaple Games è il sequel di 20XX titolo uscito ormai nel 2016. L'ideatore Chris King è sempre stato un fan della serie Mega Man e la sua voglia di altri titoli sulla falsa riga della serie Capcom lo portò nel 2014 a lanciare un Kickstarter per il suo gioco. La peculiarità del franchise è la presenza della morte permanente assieme a uno stile roguelite che vi permetterà di ottenere bonus, upgrade e oggetti durante i livelli, per fronteggiare al meglio le sfide che vi si pareranno davanti.

Ace e Nina sono i protagonisti dell'avventura ed entrambi sono utilizzabili in co-op sia online che locale. L'obiettivo del titolo sarà scoprire cosa sia successo al mondo dall'avvento della Mente Sintetica durante i mille anni di sonno che hanno preceduto il risveglio del protagonista. Se siete amanti del ciclo infinito di salti, acrobazie e bocche di fuoco strabilianti allora 30XX è sicuramente la produzione trial and error che fa per voi. Il gioco è previsto per il 17 febbraio 2021 su PC, Switch, PS4 e Xbox One.

Blue Fire

Blue Fire

Blue Fire è una delle produzioni Indie più attese di questo inizio 2021 soprattutto dopo la sua apparizione al Nintendo Indie Showcase del marzo 2020. Inizialmente previsto per la scorsa estate, il titolo arriverà su PC e Switch il prossimo 4 febbraio. Il titolo vi immergerà nel misterioso mondo di Penumbra fatto di grandi dungeon 3D esplorabili e ricchi di sfide platform e ostici nemici da affrontare. Quello che il giocatore si troverà di fronte è un titolo dall'ispirata componente artistica che richiama molto Hollow Knight, nonostante a livello di struttura ludica ROBI Studios strizzi in diverse occasioni l'occhio a produzioni come Zelda e Dark Souls. Se siete amanti delle terre desolate ricche di lore silente, di templi mistici nascondenti antichi misteri e se avete a cuore le produzione con un design artistico non convenzionale, allora Blue Fire è sicuramente un titolo che vi farà battere il cuore.

Century: Age of Ashes

Ai The Game Awards 2020 una delle produzioni Indie che più poteva rubare gli occhi per diversi motivi era sicuramente Century: Age of Ashes, un titolo per PC chiaramente ispirato dal celebre Panzer Dragoon ma che nella sua faretra ha tante frecce da poter sparare. Innanzitutto si tratta di un Multiplayer competitivo caratterizzato da combattimenti coi draghi (o meglio sarebbe dire con viverne) e in secondo luogo si tratta di un gioco che vuole offrire un livello tecnico di tutto rispetto. Queste due caratteristiche hanno reso i primi video e le prime immagini decisamente intriganti, il combattimento sembra frenetico e i draghi legati a un sistema di classi sembrano tutti ben caratterizzati, non tanto a livello ludico (non possiamo ancora saperlo senza una prova con mano) quanto a livello artistico.

Il titolo inizialmente seguirà la filosofia dell'Early Access avendo, a detta degli sviluppatori, l'intento di prediligere la qualità alla quantità. Per questo motivo il gioco verrà continuamente aggiornato con un rilascio pianificato di nuove classi, modalità e mappe. Century avrà al lancio dell'Early Access, in un giorno non ancora annunciato di febbraio (propendiamo per la fine del mese visto che la closed beta dovrebbe arrivare a cavallo degli ultimi giorni di gennaio), tre draghi, tre mappe e tre modalità di gioco. Un titolo particolare, ma che potrebbe risultare una piccola gemma nel panorama dei multiplayer competitivi.

Dandy Ace

Dandy Ace

Hades ha dimostrato come per arrivare in cima alle classifiche di gradimento di critica e pubblico non si debba per forza smuovere mare e monti in ogni ambito che caratterizza un videogioco, bastano poche ma ispirate idee posizionate all'interno di uno schema funzionale e intuitivo. I titoli di Supergiant Games hanno sempre mostrato queste caratteristiche, possedendo anche uno stile davvero ammaliante per gli occhi. Dandy Ace, titolo che vedrà la luce a febbraio su PC, PS4, Switch e Xbox One, punta proprio a seguire la traccia solcata da Supergiant.

Il titolo è infatti un'esperienza roguelike in cui il giocatore sarà chiamato a superare gli avversari e gli ostacoli attraverso la creazione della propria build personale sfruttando la miriade di combinazione che, in questo caso, le carte magiche gli offriranno. Il protagonista è infatti un mago che dovrà liberarsi prima dallo specchio magico in cui è stato rinchiuso e successivamente dare la caccia al cattivo di turno, l'Illusionista dagli occhi verdi, Lele. Strambi mostri creati nel folle palazzo di Lele, alleati sopra le righe e molte possibilità di personalizzazione di ogni run sono la chiave che potrebbe ammaliarvi. Inoltre, gli amanti delle opere dei creatori di Bastion and co. Si troveranno sicuramente a loro agio in quello che è uno dei titoli Indie più interessanti di febbraio.

King of Seas

King Of Seas

Il Jolly Roger, simbolo dei pirati, ha sempre avuto il suo fascino sopratutto in ambito videoludico. Sea of Thieves, Assassin's Creed IV Black Flag, Monkey Island sono i più celebri esponenti di questo tema, ma qualcuno forse ricorderà anche Captain Claw e Overboard!. Insomma pirati e videogiochi sono un connubio che ha sempre funzionato e per questo 3DClouds ha deciso che il 18 febbraio, King of Seas solcherà i mari del mercato videoludico su PC, Switch, PS4 e Xbox One.

Stiamo parlando di un titolo GDR d'azione con combattimenti navali. Il titolo offrirà una campagna story driven e una serie di missioni e incarichi secondari sparsi per il mondo di gioco che sarà procedurale, garantendo quindi una buona varietà in ogni partita. L'aspetto più interessante di King of Seas è sicuramente la stratificazione della personalizzazione della propria nave e la stratificazione del gameplay che potrebbe derivare dalle differenti palle di cannone, dalla componente magica presente in gioco e dalle profondità della storia. Questi elementi non sono purtroppo stati una parte testabile a fondo nella nostra recente prova del titolo, ma sicuramente gli amanti delle avventure piratesche avranno di che divertirsi per i mari di King of Seas.

Menzione d'onore: Rhytm Doctor

Rhytm 2

Sono quattro anni che la scena Indie aspetta Rhytm Doctor. Per quattro anni la demo, ad oggi non più fruibile, di Rhytm Doctor veniva giocata e rigiocata e forse, in un non precisato giorno di febbraio su Steam potremo finalmente mettere le mani sulla versione Early Access di un gioco che ha tutto per rimanere impresso nella mente e nella barra spaziatrice di molti giocatori. Questa è la menzione d'onore del primo Top 5 Indie e non poteva che non andare ad uno dei titoli più chiacchierati (e più premiati) della scena Indipendente degli ultimi anni.

Rhytm Doctor è un rhytm game molto particolare legato fortemente a doppio filo alla teoria musicale, a concetti profondi e alla possibilità che musica sia un ottimo medicinale. Attraverso la pressione di un solo tasto (la barra spaziatrice appunto) a ritmo di musica dovrete infatti prendervi cura delle malattie dei pazienti, interpretando il ruolo di un medico in un mondo in cui determinate patologie possono essere curate con il ritmo della defibrillazione. Una storia peculiare e potente, che già nella demo colpiva le corde più profonde dei giocatori, un viaggio in pixel art che vi trascinerà in un mondo fatto di melodie stupefacenti, inedite, attraverso venti livelli fatti rigorosamente a mano. L'obiettivo di Rhytm Doctor però non è solo quello di farvi divertire e riflettere, ma anche quello di insegnare ai giocatori nozioni di musica attraverso un metodo attivo di apprendimento: il gioco.