Activision, tagli ai compensi degli sviluppatori, ma il CFO entra con un incentivo di 15 milioni di dollari

Dennis Durkin, il nuovo CFO di Activision, ha ricevuto un regalo d'ingresso di 15 milioni di dollari, lo stesso anno in cui il publisher ha tagliato i compensi degli sviluppatori.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   14/01/2019
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Bloomberg ha dato notizia che Dennis Durkin, il nuovo CFO di Activision, riceverà un regalo di benvenuto di 15 milioni di dollari.

La notizia in sé non sarebbe eccezionale, se non fosse che molti, primo fra tutti Jason Schreier di Kotaku, hanno fatto notare come il generoso dono si stato dato nello stesso periodo in cui Activision ha avviato una forte politica di riduzione dei costi, che si è tradotta in tagli di bonus e stipendi per gli sviluppatori, con molto personale incentivato a licenziarsi e altro ridotto sul lastrico e costretto a svolgere un secondo lavoro per vivere.

In particolare viene in mente il caso Blizzard, con il taglio drastico del settore del controllo qualità, con la precarizzazione di moltissimi sviluppatori e con l'importanza sempre più grande che ha assunto la divisione finanziaria nelle decisioni, anche quelle relative ai videogiochi prodotti.

Insomma, per qualcuno sarà retorica, ma la stonatura c'è ed è evidente, anche se ovviamente i dirigenti di Activision avranno avuto le loro buone ragioni per dare a Durkin quella somma.

Insomma, il caso Activision si fa sempre più spinoso, tra casi Blizzard e Bungie e azioni che crollano in borsa.

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