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Addio al forum di Digital Press: persi oltre vent’anni di archivio videoludico

Per molti appassionati di retrogaming, Digital Press ha rappresentato per anni uno dei principali punti di riferimento online dedicati alla storia del videogioco.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   11/05/2026
Tante console, immagine di Harper Collins

Fondato nel 1991 da Joe Santulli e Kevin Oleniacz, Digital Press è stato uno dei primi siti a documentare e catalogare la storia dei videogiochi. Nel tempo il forum della piattaforma era diventato una vera e propria banca dati per collezionisti e appassionati, raccogliendo discussioni su hardware, segreti nascosti nei giochi e numerosi dettagli difficilmente reperibili altrove.

La chiusura definitiva del forum è stata resa nota dal webmaster Sean "Nz17" Robinson attraverso un lungo messaggio pubblicato online. Robinson ha spiegato che la cancellazione sarebbe avvenuta a causa dei costi di hosting, pari a circa 42 dollari al mese.

La storia dei videogiochi

Nel suo intervento, Robinson racconta di aver ricevuto un'email da Santulli il 2 aprile 2026, nella quale veniva annunciata l'intenzione di chiudere il server. Tuttavia, a causa di problemi di salute e difficoltà tecniche personali che negli ultimi anni avrebbero limitato la sua attività online, il webmaster avrebbe letto il messaggio soltanto diversi giorni dopo, quando il forum era già offline.

Varie console del passato
Varie console del passato

"Joe mi aveva scritto il 2 aprile dichiarando la sua intenzione di distruggere il server del forum per risparmiare 42 dollari al mese", ha spiegato Robinson. "Pensava che avessi letto il messaggio e non ha aspettato alcuna conferma. Quando ho iniziato a mandare messaggi dopo aver notato il forum offline, tutto era già stato distrutto".

Tutti gli Assassin's Creed dal peggiore al migliore Tutti gli Assassin's Creed dal peggiore al migliore

Secondo Robinson, tutti i dati pubblicati esclusivamente online sarebbero andati perduti, inclusi i contenuti successivi al 22 marzo 2026. Il webmaster ha inoltre spiegato che Santulli valutava da anni la possibilità di chiudere definitivamente il forum, soprattutto a causa dei costi di gestione e delle difficoltà tecniche accumulate nel tempo.

Nel messaggio viene comunque ricordato come, grazie al sostegno della community e al lavoro di un gruppo di volontari, il forum sia rimasto online molto più a lungo del previsto. Robinson descrive infatti la piattaforma come una comunità costruita nel tempo attorno a "informazioni preziose, persone straordinarie, tradizioni e momenti condivisi".

Nonostante la situazione attuale, alcune possibilità di recupero sarebbero ancora allo studio. Robinson ha spiegato che il team sta valutando opzioni per riportare online almeno parte del materiale, sia sotto forma di archivio consultabile sia, eventualmente, come forum nuovamente attivo e distribuito su più mirror.

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