Secondo le ultime indiscrezioni, Apple avrebbe intenzione di portare i display ProMotion a 120 Hz su tutta la gamma di iPhone, includendo quindi anche i modelli più economici. Ricordiamo infatti che l'iPhone 17e attualmente utilizza un display LTPS a 60 Hz, a differenza degli iPhone 17 Pro e Pro Max che sfruttano il ProMotion a 120 Hz. Eventuali cambiamenti potrebbero subentrare con il futuro 19e del 2028.
OLED LTPO su tutta la gamma
Come vi abbiamo anticipato, per ora si tratta di pure indiscrezioni riportate su ZDNET Korea, da confermare o smentire successivamente. Apple avrebbe quindi intenzione di uniformare la sua gamma utilizzando gli stessi display OLED ProMotion a 120 Hz. Il primo smartphone "economico" ad accogliere questa novità non sarà l'iPhone 18e del 2027, ma il 19e previsto nel 2028. Il 18e dovrebbe continuare ad adottare uno schermo LTPS da 60 Hz.
Inoltre, sembra che l'azienda stia lavorando a una tecnologia chiamata LTPO+, che utilizza transistor di pilotaggio basati su ossido, con consumi ridotti e una migliore efficienza. Questa novità dovrebbe invece debuttare su iPhone Air nella prima metà del 2028, ma anche in questo caso vi suggeriamo di prendere le informazioni con le pinze.
Altre novità riguarderebbero la tecnologia Color Filter on Encapsulation (CoE): i display potrebbero beneficiare di una maggiore luminosità ed efficienza, grazie a nuovi materiali e all'eliminazione del polarizzatore per filtri colore. Questa tecnologia dovrebbe essere introdotta sul primo smartphone pieghevole di Apple e su iPhone Air, per poi essere estesa a tutta la gamma.
Altre novità
Apple ha anche preso in considerazione l'idea di realizzare un iPhone pieghevole a conchiglia, un ipotetico iPhone Flip, ma alla fine ha deciso di abbandonare il progetto e ha preferito dare la priorità ad altri prodotti.
Secondo quanto riportato, il design sarebbe risultato poco funzionale e non giustificabile, il cui unico punto di forza sarebbe stato il formato ridotto una volta chiuso, e i compromessi sarebbero stati diversi. Nel frattempo, i ritardi di Siri pesano e il nuovo rinvio blocca l'uscita di un dispositivo smart molto atteso.