Dean Carter è il Project Lead di Fallout London, una delle mod più grandi e di maggiore qualità dedicate alla saga post-apocalittica di Bethesda. Ovviamente è un grande fan della serie, ma questo non significa che non sia in grado di criticare lo sviluppatore.
Ad esempio, ritiene che Bethesda non stia mettendo sufficiente qualità, in termini di scrittura, nei videogiochi di Fallout così come di The Elder Scrolls.
Cosa ha detto il capo di Fallout London
Parlando con Esports.net, Carter ha dichiarato: "Con il massimo rispetto per Bethesda, penso che abbiano raggiunto il proprio limite già da un paio di giochi. Ho come la sensazione che sia ora di mettersi da parte e vendere le IP perché le persone amano il franchise, ma onestamente non penso che sia nelle mani giuste e mi fa molto male affermarlo perché amo Bethesda."
Una delle critiche di Carter è legata alla qualità della scrittura, che "è semplicemente peggiorata molto" negli ultimi titoli. "Ritengo che se inserissero qualche buon scrittore, allora il prossimo Elder Scrolls sarebbe un grande videogioco e il prossimo Fallout sarebbe incredibile, ma hanno bisogno di scrittori migliori, onestamente".
Inoltre, Carter critica anche il modo in cui Bethesda ha adattato il tono di Fallout, che è sempre stato un umorismo violento e assurdo. "Tutto ha i propri pro e i propri contro, ma una cosa sulla quale siamo d'accordo riguardo a Fallout: London è che volevamo renderlo più oscuro e realistico, perché questo è ciò che Fallout è in realtà; penso che Bethesda stia andando nella direzione opposta".
Ovviamente è impossibile che Microsoft e Bethesda vendano The Elder Scrolls e Fallout, considerando il livello di successo. I pensieri di Carter però non sono troppo diversi da quelli di uno degli sviluppatori di Fallout: New Vegas, secondo il quale Bethesda non capisce la serie Fallout.