Samsung si prepara all'uscita della nuova serie Galaxy S26, attesa entro la fine di febbraio, ma le anticipazioni emerse nelle ultime settimane suggeriscono un rinnovamento piuttosto contenuto, soprattutto per i modelli non Ultra. In particolare, il Galaxy S26 Plus sembra destinato a essere il dispositivo meno aggiornato dell'intera gamma.
Le informazioni provenienti dalla filiera produttiva confermano una strategia prudente, legata sia a vincoli temporali sia a scelte di posizionamento. Una decisione che potrebbe rendere il nuovo Plus difficilmente distinguibile dal modello dello scorso anno, sia dal punto di vista tecnico sia da quello visivo.
Nessun aggiornamento nemmeno per il display
Secondo quanto riportato dalle fonti del portale coreano The Elec, Samsung avvierà la produzione di massa del Galaxy S26 Plus entro la fine del mese. Il dispositivo adotterà lo stesso display OLED da 6,66 pollici già utilizzato sul Galaxy S25 Plus, confermando così l'assenza di un aggiornamento sostanziale sul fronte dello schermo.
In una fase iniziale dello sviluppo, Samsung avrebbe valutato l'introduzione di un pannello OLED più avanzato, derivato da quello progettato per il Galaxy S26 Edge. L'ipotesi è stata però accantonata, principalmente per mancanza di tempo. La scelta finale è ricaduta su una soluzione già collaudata, anche se non si escludono piccoli miglioramenti interni ai vari strati del pannello, difficilmente percepibili nell'uso quotidiano.
Il contesto produttivo aiuta a spiegare questa decisione. Samsung aveva inizialmente pianificato una riorganizzazione della gamma, con l'eliminazione delle varianti base e Plus a favore dei nuovi modelli Pro ed Edge. Questo piano è stato però rivisto alla fine di ottobre, quando l'azienda ha deciso di tornare a una lineup più tradizionale composta da tre modelli. Il cambio di rotta ha compresso i tempi di sviluppo, limitando le possibilità di un redesign completo del Galaxy S26 Plus.
Di conseguenza, il principale elemento di aggiornamento sarà il processore. A seconda dei mercati, il Galaxy S26 Plus dovrebbe integrare il nuovo Exynos 2600 oppure lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 , mantenendo invariato il resto dell'impianto hardware. Una scelta che rafforza l'idea di un modello di transizione, pensato più per continuità che per innovazione.
Uno scenario diverso riguarda invece il Galaxy S26 Ultra, sul quale Samsung sembra puntare in modo più deciso. Il top di gamma dovrebbe introdurre il nuovo pannello OLED M14, caratterizzato da consumi ridotti e da funzionalità di privacy integrate a livello hardware. Anche i volumi produttivi riflettono questa priorità, con una stima di circa 3,6 milioni di unità per l'Ultra, contro numeri decisamente inferiori per le altre varianti.