A quanto pare ci sono dei motivi precisi dietro la cancellazione di Buffy: New Sunnydale, la serie televisiva a metà fra sequel e reboot che puntava a rilanciare il personaggio interpretato da Sarah Michelle Gellar e tutto il suo universo narrativo.
Stando a quanto emerso nelle ultime ore, infatti, Hulu avrebbe deciso di bocciare il progetto perché lo riteneva troppo incentrato su personaggi giovani, privo di ambizioni e con una presenza insufficiente della Gellar nel ruolo di Buffy.
C'è tuttavia un elemento da considerare: il team creativo ha recepito queste critiche e ha lavorato per effettuare le modifiche necessarie, realizzando una nuova versione della sceneggiatura dell'episodio pilota che i dirigenti televisivi avrebbero quindi accolto positivamente.
A questo punto, però, sarebbe arrivata una telefonata da parte del presidente di Disney Television Group, Craig Erwich, che ha annunciato la cancellazione della serie cogliendo alla sprovvista non solo gli autori e gli attori, ma anche gli addetti ai lavori.
Le accuse della protagonista
A oltre un anno dall'annuncio della serie revival di Buffy l'Ammazzavampiri, insomma, il progetto non si farà e Sarah Michelle Gellar sostiene che dietro questa scelta ci sia proprio Erwich, che a suo dire non è mai stato un fan dello show originale e lo ricordava di continuo.
"Avevamo un dirigente nel progetto che non solo non era un fan della serie originale, ma era orgoglioso di ricordarcelo costantemente, dicendo che non l'aveva mai vista per intero e che non faceva per lui", ha dichiarato l'attrice.
"Questo vi fa capire la battaglia in salita che abbiamo affrontato fin dal primo giorno, quando hai un dirigente che è letteralmente orgoglioso di dirti che non ha guardato lo show. Come fai a lavorare a una serie così amata con qualcuno che non la ama?"