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Clockwork Revolution è il gioco più grande e ambizioso di inXile, dice il CEO e fondatore

InXile ha ribadito che Clockwork Revolution è il gioco più grande mai fatto dal team "probabilmente di dieci volte", con Brian Fargo a spiegare alcuni aspetti del concetto alla sua base.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   22/01/2026
Un personaggio di Clockwork Revolution
Clockwork Revolution
Clockwork Revolution
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Non è proprio una novità ma Brian Fargo, CEO e fondatore di inXile, ha voluto ribadire che Clockwork Revolution è il gioco più grande e ambizioso dello studio in tutta la sua storia, e la cosa sembra effettivamente corroborata da quanto visto finora.

In una nuova intervista pubblicata da GamesRadar, Fargo ha descritto il nuovo action RPG ad ambientazione steampunk come il gioco che supera tutti gli altri fatti in precedenza dal team "probabilmente di 10 volte" in termini di dimensione della produzione, ma anche per quello che dovrebbe mettere in scena.

Al di là dell'incremento visibile nell'estetica, derivato dal maggiore budget e dalla grande quantità di tempo e risorse investite, questo aumento dovrebbe emergere chiaramente anche nelle possibilità offerte ai giocatori.

Il concetto di RPG per inXile

In effetti, lo stile di inXile è impostato sulla libertà di scelta e sulle conseguenze che derivano dalle azioni decise dai giocatori, come abbiamo visto in titoli precedenti come Wasteland 3, dunque questi elementi possiamo aspettarceli anche in Clockwork Revolution e vengono confermati dallo stesso Fargo.

"Per me, giocare di ruolo significa poter interpretare un personaggio e influenzare realmente il mondo che mi circonda", ha spiegato il CEO di inXile. "Se tutti i percorsi portano allo stesso risultato, l'immersione si interrompe e si ha la sensazione di stare semplicemente giocando piuttosto che vivendo in un gioco".

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Tuttavia, quando invece "il mondo reagisce costantemente e riflette le tue scelte, sia in modo significativo che in modo meno evidente, ma altrettanto importante, è allora che l'immersione diventa reale", e su questo principio si basa la costruzione del mondo in Clockwork Revolution.

"Probabilmente creiamo circa il 30% di contenuti in più rispetto a quelli che un giocatore può vedere in una singola partita", ha poi spiegato, sul modus operandi del team. "Vogliamo che i giocatori possano affrontare il gioco come un archetipo diverso, che vogliano essere buoni, cattivi o qualcosa a metà strada. Ecco cosa è davvero importante per noi: se non permetti al giocatore di essere cattivo, di cadere davvero nella trappola e vedere le conseguenze delle sue azioni, allora non ha mai avuto il libero arbitrio di essere buono in primo luogo".

"Non si sta scegliendo di essere buono, ci si trova solo costretti a seguire una strada. Pensiamo che sia essenziale che i giocatori facciano questa scelta, senza che venga fatta per loro. Abbiamo anche un senso dell'umorismo molto dark, che rende il tutto ancora più divertente".

Non c'è ancora nulla di ufficiale per quanto riguarda la data di uscita di Clockwork Revolution, ma secondo la finestra di lancio attuale potrebbe arrivare proprio nel 2026, sebbene questa sia solo una supposizione. Il gameplay del gioco è stato svelato in un esplosivo video tra FPS, RPG e steampunk lo scorso giugno.