Cuphead, la direttrice dello studio non si preoccupa di ritardi e lunghi tempi di sviluppo

Maja Moldenhauer, la direttrice di Studio MDHR, non si è mai preoccupata di ritardi e lunghi tempi di sviluppo, per il benessere dei suoi dipendenti.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   20/06/2022
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Maja Moldenhauer, la direttrice di Studio MDHR, non si è mai preoccupata dei ritardi e dei tempi prolungati di sviluppo, avuti sia per Cuphead, sia per il DLC Delicious Last Course, che in totale hanno richiesto più di dieci anni di lavoro. Il motivo? Il benessere dei dipendenti.

Studio MDHR conta un totale di diciotto sviluppatori, di cui soltanto sei animatori. Moldenhauer: "è difficile trovare gente. L'importante, specialmente durante il COVID, era di mantenere tutti contenti. Parliamo di videogiochi. Prendetevi il tempo che vi serve. La salute mentale viene prima di tutto, prendetevi il tempo e lo spazio di cui avete bisogno, soprattutto negli ultimi due ani. Ci dicevamo 'se ci vorrà di più per completare il gioco, ci vorrà di più. A chi importa?"

Moldenhauer ha poi spiegato che questa filosofia nasce dalle esperienze fatte in altri industrie da lei e dagli altri lead Chad e Jared Moldenhauer, prima di Cuphead, dove non veniva dato loro tempo e spazio per lavorare: "Se dobbiamo rischiare tutto, deve essere per una compagnia di cui andiamo fieri. Deve essere una compagnia che è tutto, un'amalgama di tutte le cose che abbiamo sempre desiderato. Rispetto per gli altri, amore e supporto. Cosa che non abbiamo avuto nei nostri precedenti lavori."

Moldenhauer non è quindi preoccupata per il successo o meno di Delicious Last Course, perché lei e il suo studio hanno già fatto qualcosa di cui sono fieri e sono stati appagati dal solo essere riusciti a lanciarlo.