Days Gone 2: director "conferma" le parole di Schreier che si lamenta dei giocatori

Days Gone 2 non è in sviluppo: queste le parole di Jason Schreier, quasi "confermate" dal director del gioco. Il giornalista si lamenta dei giocatori.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   12/04/2021
237

Pochi giorni fa, Jason Schreier - noto giornalista di Bloomberg e insider dell'industria - ha rilasciato un nuovo report dedicato a Sony PlayStation, tramite il quale abbiamo avuto modo di scoprire che la compagnia giapponese ha bloccato lo sviluppo di alcuni progetti, come Days Gone 2, e ha spostato il controllo creativo di alcuni giochi in mano a team più grossi, svantaggiando team minori.

Ora, Jason Schreier ritorna alla carica, criticando i giocatori. Ecco le sue parole: "Una delle parti meno piacevoli del lavoro del giornalista videoludico è il modo in cui i giocatori fanno di tutto per cercare di negare le notizie che non apprezzano, a partire da No Man's Sky fino alle condizioni di lavoro nei propri studios preferiti. In ogni caso, Days Gone 2 è stato rifiutato nel 2019 e non è in sviluppo presso Sony Bend".

In risposta a questo tweet, come potete vedere sotto, arriva la replica di Jeff Ross - director del primo capitolo - che pur non direttamente, in pratica conferma quanto detto da Schreier. Dopo aver ringraziato i propri follower per aver partecipato a un podcast tenutosi con Jeffe (creatore originale di God of War), afferma "Vorrei aver avuto la possibilità di rispondere in modo più diretto ad alcune domande. Ricordate solo che Jason Schreier è un giornalista che prende il proprio lavoro molto seriamente. E ha il lusso di poter essere più onesto di quanto mi sia concesso."

Ovviamente Ross non dice esplicitamente "Schreier ha ragione, è tutto vero", ma siamo molto vicini. Purtroppo pare che i fan di Days Gone debbano mettere una pietra sopra al gioco. infine, vi ricordiamo che potete scoprire ogni dettaglio riguardo al remake PS5 di The Last of Us nella nostra notizia dedicata.