Dead of the Brain: Day of the Living Dead, avventura horror pubblicata originariamente nel 1992 per PC-98, è disponibile su Steam con una traduzione ufficiale in inglese. Il progetto fa parte della Nightmare Collection, una serie di riedizioni curata dall'editore FAKKU, che punta a recuperare alcuni titoli sviluppati negli anni Novanta dalla controversa software house giapponese FairyTale.
L'arrivo sulla piattaforma di Valve rappresenta un'occasione per riscoprire una produzione particolare nella storia dei videogiochi giapponesi. Dead of the Brain è infatti nato in seguito a una vicenda giudiziaria che coinvolse direttamente FairyTale e contribuì a cambiare temporaneamente la direzione creativa dello studio, come raccontato da Time Extension.
Nel 1991, FairyTale aveva pubblicato Saori: The House of Beautiful Girls, un gioco erotico che finì al centro di uno scandalo dopo che uno studente delle scuole superiori venne sorpreso a rubarne una copia dagli scaffali di un negozio giapponese. Le successive indagini portarono all'arresto del presidente della software house per possesso di materiale ritenuto osceno. La vicenda ebbe conseguenze anche sull'industria locale, contribuendo alla nascita dell'EOCS (Ethics Organisation of Computer Software), organismo incaricato di regolamentare i contenuti dei videogiochi.
Per ridurre l'attenzione sullo scandalo e allontanarsi temporaneamente dal genere erotico, FairyTale decise quindi di dedicarsi agli horror. Dead of the Brain fu il primo risultato di questa svolta, seguito da altre produzioni caratterizzate da atmosfere macabre, mostri e abbondanti scene splatter.
La storia del gioco ruota attorno al dottor Cooger, uno scienziato ambizioso convinto di aver sviluppato un siero capace di riportare in vita i morti. L'esperimento funziona, ma le conseguenze sono tutt'altro che positive: i cadaveri rianimati iniziano ad aggredire gli abitanti della città, dando origine a un'apocalisse zombie. Il compito di fermare l'epidemia spetta a Cole, amico del ricercatore e protagonista dell'avventura.
Il gioco ebbe successivamente due seguiti: Dead of the Brain 2, pubblicato nel 1993, e Marine Philt, anch'esso uscito nello stesso anno e incentrato su una minaccia aliena mutante. Nel corso del tempo, i titoli della serie ricevettero conversioni per altre piattaforme giapponesi, tra cui PC Engine CD e MSX2.
La pubblicazione su Steam di Dead of the Brain rappresenta però un passaggio importante perché introduce per la prima volta una localizzazione ufficiale in inglese, rendendo il gioco accessibile a un pubblico internazionale senza dover ricorrere a traduzioni amatoriali.
FAKKU ha già confermato l'intenzione di proseguire il recupero del catalogo PC-98 di FairyTale. Tra i prossimi titoli previsti figurano Dengeki Nurse (1992), Necronomicon (1992) e Dracula Hakushaku (1992), anche se al momento non sono state comunicate date di pubblicazione.