Netflix ha scritto male un nome sulla t-shirt ufficiale di Devil May Cry, e l'errore in questione ha costretto l'azienda a rimuovere il prodotto dal proprio store dopo le segnalazioni arrivate dagli utenti.
In pratica Vergil, il fratello di Dante, è stato chiamato per errore "Virgil": un dettaglio tutt'altro che trascurabile, vista la rilevanza del personaggio anche e soprattutto nella serie animata, disponibile da alcuni giorni sulla piattaforma streaming con la Stagione 2.
Probabilmente frutto di una semplice disattenzione, l'errore è stato evidenziato dalla community, che ha approfittato dell'occasione per ribadire alcune critiche in merito al modo in cui l'universo della saga Capcom è stato adattato nello show.
Chissà, magari qualcuno è riuscito ad acquistare la maglietta prima che venisse rimossa, portandosi a casa un pezzo raro che ovviamente non verrà più ristampato.
Una trasposizione di successo
Mentre si parla del rinnovo della serie animata di Devil May Cry per una terza stagione, notizia che però non è ancora stata confermata ufficialmente, bisogna ammettere che la trasposizione fortemente voluta da Adi Shankar ha riscosso finora un notevole successo.
Di fronte a situazioni del genere, è chiaro ed evidente che le scelte effettuate in fase di adattamento hanno prodotto un riscontro positivo, nonostante le polemiche, e per un franchise come Devil May Cry era tutt'altro che scontato.
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