Diablo 4: il PvP nelle zone open world coi Fields of Hatred sarà simile a The Division

Blizzard ha spiegato alcune caratteristiche del PvP di Diablo 4 nelle zone open world: grazie ai Fields of Hatred sarà piuttosto simile a quello di The Division.

NOTIZIA di Luca Forte —   20/02/2021
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Durante il BlizzConline 2021, Blizzard ha spiegato alcune caratteristiche del PvP di Diablo 4 e di come funzionerà nelle zone open world. Il game director Luis Barriga e l'art director John Mueller hanno illustrato i Fields of Hatred, delle zone che hanno un funzionamento molto simile a quello della Zona Nera The Division.

La nuova classe dei Rogue, o tagliagole, non è l'unica novità di Diablo 4 presentata ieri durante la BlizzCon. Per esempio il game director Luis Barriga e l'art director John Mueller hanno spiegato come il PvP, ovvero quel momento del gioco nel quale i giocatori di Diablo IV potranno combattere tra di loro, non sarà attivo ovunque, ma solo in zone specifiche della mappa open world. Queste zone sono chiamate Fields of Hatred e al loro interno sarà tutto consentito.

Infatti al loro interno non ci sono solo gli altri giocatori da combattere, ma saranno presenti anche tantissime attività estremamente redditizie come raid e boss che richiedono un gran numero di giocatori per essere abbattuti,

All'interno dei Fields of Hatred si potranno ottenere gli Shard od Hatred, degli oggetti che andranno purificati presso speciali altari e che serviranno per forgiare speciali equipaggiamenti e ottenere enormi ricchezze. I giocatori con più uccisioni all'interno dei Fields of Hatred saranno costantemente evidenziati sulla mappa: saranno coloro che sopravvivendo potranno guadagnare immense fortune, così come potranno garantirle a coloro che raccoglieranno la loro taglia.

Morire all'interno di Fields of Hatred farà perdere tutti gli Shard conquistati fino a quel momento, ma non sarà possibile perdere altri pezzi di equipaggiamento o valute. Si tratta, quindi, di una meccanica molto simile a quella ideata da Ubisoft per The Division con le Zone Nere, ma che sembra sposarsi molto bene anche con le dinamiche di Diablo IV.