Diablo Immortal non uscirà in Olanda e Belgio per le casse premio, conferma Blizzard

Un portavoce di Activision Blizzard ha confermato che Diablo Immortal non uscirà in Olanda e Belgio, mettendo in guardia anche sul download da altri paesi.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   30/05/2022
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Diablo Immortal a quanto pare non uscirà in Belgio e Olanda, sembra che la cosa sia stata confermata da Activision Blizzard, per bocca del Communication manager della compagnia responsabile di tale area geografica, il quale ha spiegato che la mancata uscita è dovuta alla presenza di casse premio.

Come era emerso in precedenza, le casse premio sono assimilate al gioco d'azzardo in alcuni paesi, come appunto Olanda e Belgio, e per questo motivo Diablo Immortal non potrà essere commercializzato in tale area, nonostante gli sviluppatori abbiano difeso il modello di acquisti in-app presenti nel gioco.

"Sfortunatamente, i giocatori in Olanda e Belgio non potranno installare Diablo Immortal a causa delle restrizioni sul gioco d'azzardo presenti in tali paesi", si legge nel subReddit ufficiali, a cui ha fatto eco l'affermazione del Communication manager di Activision Blizzard per il Benelux, il quale ha spigato che la mancata uscita "ha a che fare con le attuali condizioni di operatività dei giochi in tali paesi".

Un portavoce del publisher ha anche fatto presente il rischio di provare a scaricare il gioco da altri paesi, per i residenti in Olanda e Belgio (utilizzando account diversi o VPN, per esempio): "Sarebbe comunque illegale scaricare il gioco da un altro paese, come la Francia. Se riusciste a farlo funzionare non posso garantire che non verreste bannati", ha spiegato.

Ricordiamo infatti che la Gaming Commission belga si è espressa contro le loot box, o casse premio, già in aprile 2018, concentrandosi in particolare sui pacchetti di FIFA Ultimate Team, decidendo infine per il ban di giochi contenenti questi sistemi di monetizzazione.

Per quanto riguarda l'Olanda, la questione è più complessa: la legge infatti non prevede la rimozione totale dei giochi con casse premio, considerando che la multa inflitta inizialmente a EA per i pacchetti di FIFA Ultimate Team è stata poi revocata da una seconda sentenza. È probabile che, comunque, Activision Blizzard sia voluta andare sul sicuro, eliminando qualsiasi problema alla radice in tali paesi.