Il formato fisico non è ancora morto, ma ci sono da tempo delle soluzioni che non piacciono molto agli utenti ma sono alquanto apprezzate dalle compagnie, come edizioni fisiche che non includono l'intero gioco sul disco e obbligano al download per poter avviare l'opera.
Lo stesso accadrà con Final Fantasy 7 Revelation e ora il director ha difeso la decisione.
Il commento del director di Final Fantasy 7 Revelation
Parlando con IGN USA, il director Naoki Hamaguchi ha sostenuto di essere al fianco dei giocatori per quanto riguarda l'importanza dei supporti fisici: "Personalmente, sono molto felice di poter pubblicare una versione su disco fisico di FFVII Revelation, considerando come l'intero mercato videoludico, o il panorama generale, stia virando verso la direzione del digitale."
Riguardo al requisito del download, tuttavia, Hamaguchi spiega che è stato introdotto per evitare di scendere a compromessi sui dettagli: "Quando abbiamo avuto una discussione interna con il team di sviluppo su come approcciare i dischi fisici e le edizioni fisiche di FFVII Revelation, inizialmente si era parlato di utilizzare la stessa capienza dei dischi usata, per dire, per FFVII Rebirth."
"Ma se lo avessimo fatto, avrebbe significato dover scendere a compromessi in termini di fedeltà e qualità del gioco. Come team di sviluppo non volevamo farlo. Non volevamo accettare alcun compromesso per il gioco. Quindi, realisticamente, l'unica scelta che avevamo era pubblicare questo disco fisico, ma con determinate sezioni del gioco scaricabili in formato digitale tramite il disco stesso."
Ricordiamo infine che Final Fantasy 7 Revelation avrà 2 DLC della storia: ecco quali sono e quando arriveranno.