Non sappiamo ancora nulla di The Elder Scrolls 6, l'atteso gioco di Bethesda, ma possiamo divertirci a immaginare una possibile storia creata da un ex-Bethesda, che ha lasciato la compagnia dopo la pubblicazione di Starfield, per insoddisfazione nel metodo di lavoro dell'editore.
Parliamo di Kurt Kuhlmann, l'esperto della 'lore' di The Elder Scrolls, che ha lavorato per oltre 20 anni nello studio.
L'idea per la trama di The Elder Scrolls 6
Kuhlmann spiega che la sua idea avrebbe visto al centro del videogioco i Thalmor, un gruppo di elfi suprematisti che ritengono di essere i veri proprietari di Tamriel. Questo gruppo non solo sarebbe stato il cattivo dell'avventura, ma avrebbe in conclusione quasi ottenuto una vittoria contro il giocatore.
In questo modo, il classico cliché del 'protagonista prescelto che infine ha la meglio' sarebbe stato infranto, proponendo qualcosa di nuovo. Al tempo stesso, la trama avrebbe dato una speranza futura ai giocatori e messo così le basi per un The Elder Scrolls 7 nel quale il protagonista avrebbe ribaltato la situazione.
Kuhlmann è consapevole dei problemi di questa idea. Prima di tutto, Bethesda non accetterebbe mai di proporre come unico finale uno negativo. Inoltre, il cliffhanger è impossibile da realizzare perché tra un titolo e l'altro passa troppo tempo: i fan non accetterebbero mai l'idea di un finale inconcludente con 10-15 anni di attesa per un seguito.
Questa però è solo un'idea e tale rimarrà, visto che lo sviluppatore non fa più parte di Bethesda e non avrà alcuna influenza su The Elder Scrolls 6.
Segnaliamo infine che The Elder Scrolls VI è stato annunciato con così largo anticipo per non far arrabbiare i fan.