Final Fantasy 16 con più fantasy e meno tecnologia, per Naoki Yoshida

Per Naoki Yoshida, il director di Final Fantasy 14, Final Fantasy 16 dovrebbe essere più fantasy e meno tecnologico, ossia dovrebbe fare un passo indietro.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   07/02/2019
91

Naoki Yoshida ha le idee chiarissime su come dirigerebbe Final Fantasy 16: più fantasy e meno tecnologia.

Chi segue la saga di Square Enix sa bene che negli ultimi capitoli, in particolare nel XIII e nel XV, la tecnologia ha un ruolo centrale. Naoki Yoshida, l'uomo che ha salvato Final Fantasy 14 dall'abisso, recuperandolo in modo magistrale con A Realm Reborn, con Final Fantasy 16 darebbe però una svolta completa alla serie.

Ne ha parlato brevemente rispondendo a una domanda che gli è stata posta durante il Final Fantasy XIV Fan Festival di Parigi, domanda che gli chiedeva proprio come avrebbe diretto Final Fantasy 16 o 17. Yoshida: "Preciso che questa è solo una mia opinione, ma non vorrei che ci fossero troppe macchine o robot. Mi piacerebbe vedere un Final Fantasy con una storia fantasy pura."

Va chiarito che Yoshida non avversa i mondi che mescolano fantasy e tecnologia, visto che entrambi gli elementi sono ben presenti anche in Final Fantasy 14, ma evidentemente ritiene che con gli ultimi capitoli si sia andati troppo oltre nel realizzare tale mescolanza e che ora ci sia bisogno di un ritorno alle origini fantasy della serie. Ovviamente ciò non significa che sarà lui a dirigere i prossimi Final Fantasy, anche se molti lo vorrebbero.

Il prossimo capitolo della serie a uscire dovrebbe essere Final Fantasy 7 Remake, attualmente nelle mani di Tetsuya Nomura, di cui si dovrebbe tornare a parlare nel 2019, visto che ormai Kingdom Hearts 3, altro titolo diretto da Nomura, è arrivato sul mercato. Di Final Fantasy 16, invece, non ci sono ancora tracce. L'unica certezza è che non sarà diretto da Hajime Tabata, il director di Final Fantasy XV, che ormai ha abbandonato Square Enix per formare un suo team.