Fortnite: Tfue guadagna giocando più di Trump da presidente USA 9

Uno studio condotto da Techguided ha messo a confronto i guadagni di vari pro player videoludici con i rispettivi capi degli Stati, mostrando il giro di denaro legato agli esport.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   18/07/2019

Per avere un'idea del giro di affari e denaro che circola negli ambienti del videogioco professionale, dell'esport e dello streaming, basti pensare che un report di Techguided ha recentemente evidenziato come Tfue guadagni, giocando a Fortnite, più di Trump come presidente degli USA.

Non è peraltro l'unico: l'esempio più eclatante è sicuramente quello di Tfue, lo streamer che recentemente è stato particolarmente chiacchierato per le sue accuse contro il celebre clan FaZe, che giocando a Fortnite ha guadagnato nel 2018 478.000 dollari, ovvero più del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump (senza considerare ovviamente la grande quantità di denaro che quest'ultimo ha già per i suoi affari privati) che nello stesso anno ha preso 400.000 dollari come salario. Lo studio condotto da Techguided ha riguardato 500 dei maggiori giocatori di esport, messi a confronto con i salari dei rispettivi capi dello Stato e i risultati sono più o meno tutti nello stesso ordine, ovvero i giocatori guadagnano di più.

Circa nel 70% dei paesi presi in considerazione, i giocatori professionisti guadagnano di più dei rispettivi presidenti. Le maggiori differenze, dovute soprattutto alla grande quantità di soldi che gira intorno ai giochi in questione, sono visibili per quanto riguarda Dota e titoli simili. Jerax, giocatore di Dota 2 finlandese, ha guadagnato 2,3 milioni di dollari nel 2018 mentre il suo Presidente arriva solo a 141.367 dollari, per esempio. Anche il giocatore di Dota cinese, Somnus, guadagna circa 500 volte lo stipendio del presidente Xi Jinping. Ovviamente confronti di questo genere lasciano il tempo che trovano, considerando che lo stipendio del politico non dovrebbe essere mai particolarmente alto (con il salario che determina solo una parte dei benefit collegati a tale status, peraltro) e quello dello "sportivo" rientra difficilmente in una scala di valori sensata, visti gli sponsor e i premi che si possono vincere, ma è comunque uno studio che fa pensare a come siano anche cresciuti gli affari per quanto riguarda gli esport.

Tfue Sues Faze