La possibilità di utilizzare un assistente vocale basato sull'intelligenza artificiale senza una connessione Internet potrebbe diventare una delle prossime novità di Gemini Live. Alcune stringhe di codice individuate nell'app Google per Android fanno infatti riferimento a una modalità offline, progettata per consentire interazioni vocali anche quando lo smartphone non può raggiungere i server di Google.
La funzione non è stata ancora annunciata ufficialmente e non sono disponibili informazioni precise sul suo funzionamento. Le tracce emerse, tuttavia, offrono qualche indicazione sull'approccio che Google potrebbe adottare per portare parte delle capacità di Gemini Live direttamente sui dispositivi.
Gemini Live offline: come potrebbe funzionare la nuova modalità
La scoperta arriva da un'analisi della versione 17.71.17 dell'app Google per Android, condotta dalla redazione di Android Authority. All'interno del codice sono state individuate due stringhe che fanno riferimento esplicito a una modalità offline e alla possibilità di utilizzare Gemini Live senza connessione Internet. In particolare, le diciture individuate sono "Offline mode" e "Use Gemini Live without an internet connection". Il riferimento a un'interfaccia dedicata alla gestione dell'account lascia inoltre ipotizzare che l'opzione possa comparire nel menu utilizzato per passare da un account Google all'altro.
Non è ancora chiaro quali funzionalità saranno disponibili senza collegamento alla rete. Gemini Live deve gestire diversi processi in tempo reale, dal riconoscimento vocale alla generazione delle risposte, fino alla sintesi della voce. Attualmente queste operazioni richiedono risorse computazionali considerevoli e una comunicazione continua con l'infrastruttura cloud.
Per questo motivo, la versione offline potrebbe offrire prestazioni differenti rispetto a quella tradizionale, con tempi di risposta più lunghi e una minore precisione. Rimane anche da verificare se saranno mantenute funzioni come la condivisione della fotocamera e dello schermo, che richiedono capacità di elaborazione aggiuntive.
Un'ipotesi plausibile riguarda l'utilizzo di Gemini Nano, il modello di intelligenza artificiale progettato per funzionare direttamente sugli smartphone Android compatibili. Non sarebbe necessario trasferire sul dispositivo l'intero chatbot Gemini: il modello locale potrebbe occuparsi delle richieste meno complesse, lasciando ai server remoti le operazioni che richiedono maggiori risorse.
L'eventuale introduzione della modalità offline si inserirebbe in una serie di aggiornamenti che Google sta apportando a Gemini Live. Tra le novità più recenti figurano Guided Vision, che permette di ricevere indicazioni durante l'interazione con ciò che viene inquadrato, e la traduzione in tempo reale, introdotta a settembre.
Al momento Google non ha confermato ufficialmente lo sviluppo della funzione né comunicato quando potrebbe arrivare. La possibilità di utilizzare Gemini Live senza Internet rappresenterebbe comunque un cambiamento importante nel modo di distribuire le funzionalità dell'assistente, soprattutto sui dispositivi con hardware sufficientemente potente per eseguire modelli locali.