God of War giocabile anche su Xbox Series X|S con GeForce Now? No, Sony l'ha bloccato [aggiornata]

Con l'arrivo di God Of War nel servizio GeForce Now, potrebbe essere possibile giocare all'esclusiva PlayStation anche su Xbox Series X e S. Aggiornamento: no, Sony l'ha bloccato.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese e Simone Tagliaferri   —   22/04/2022
233

L'arrivo di God of War su GeForce Now apre uno scenario davvero interessante, che fa crollare un altro muro: ora è possibile giocare al titolo di Sony Santa Monica anche su Xbox Series X e S, sempre che Sony non decida di bloccarlo come fatto mestamente con Death Stranding.

Aggiornamento
Neanche il tempo di ipotizzarlo ed è successo davvero: a quanto pare Sony ha bloccato God of War di modo che non si possibile utilizzarlo in streaming tramite GeForce Now sulle console Microsoft.

Come detto, una situazione del tutto simile si era già verificata qualche tempo fa con Death Stranding, giocabile su Xbox Series X|S con GeForce Now ma solo in Russia per via appunto del blocco territoriale richiesto dalla casa giapponese.

Di seguito la notizia originale.

Come? GeForce Now è supportato da Edge, il browser utilizzato dalla console di ultima generazione di Microsoft. Quindi basta collegarsi al servizio e lanciarlo, inserendo le proprie credenziali. Oltretutto è perfettamente compatibile con i controller Xbox, che riconosce in modo nativo. Interessante il fatto che con l'abbonamento RTX 3080 si possa giocare alla versione migliore del gioco.

Certo, il passaggio è ancora doppio, perché God of War va comunque acquistato su PC (Steam o Epic Games Store) e poi lanciato da GeForce Now dove si vuole, ma è comunque un passo deciso verso l'abbattimento del muro che divide le varie piattaforme, come auspicavamo proprio ieri.

Sostanzialmente i vari ecosistemi stanno diventando più aperti e accessibili, al di là dell'hardware proprietario, che è sempre una buona notizia per chi ama i videogiochi e non le bandiere. Del resto è inevitabile che le cose vadano così, viste le dinamiche più recenti del mercato e le scelte d'investimento dei grandi editori.