In un'intervista pubblicata da Kiwi Talkz su YouTube, il producer di GTA 5, John Ricchio, ha spiegato l'approccio che spinge Rockstar Games a dare priorità alle console, cosa che si riflette anche nel fatto che GTA 6 non uscirà su PC al lancio, ma non è vero che il team non tiene alla piattaforma.
Lo studio non è contrario a pubblicare giochi su PC, non c'è nessuna preferenza in questo senso né particolare contrarietà nei confronti di una qualche piattaforma, ma si tratta di una scelta che ha a che fare con l'ottimizzazione delle risorse e dei tempi di sviluppo.
Iniziare lo sviluppo prima su PC e poi spostarsi sulle console successivamente può causare vari problemi, ha spiegato Ricchio nell'intervista, dunque in generale è "molto meglio partire con dei limiti ben precisi" in quanto "ridurre in un secondo momento è molto più difficile di estendere".
Una questione soprattutto economica
Ricchio, che non lavora più in Rockstar Games ma ha svolto ruoli di grande importanza nei lavori su GTA 5 e dunque conosce molto bene le abitudini e l'organizzazione dello studio, ha spiegato che la scelta di partire dalle console deriva sia dalla volontà di partire da hardware ben definiti che dalla necessità di ottimizzare risorse, personale e tempo.
Lavorando a progetti estremamente ampi, Rockstar si ritrova costantemente a dover decidere l'ordine dello sviluppo su base economica, come scelte di business vere e proprie, cosa che determina un ordine molto preciso.
Per questo motivo, racconta, nonostante una versione PC di Red Dead Redemption fosse in lavorazione già da tempo e il gioco fosse fondamentalmente giocabile su tale piattaforma, sono passati 14 mesi dal lancio su console a quello su PC.
"Non è che non teniamo al PC", ha precisato Ricchio, ma Rockstar deve seguire gli impegni con un ordine preciso, seguendo alcune specifiche scelte effettuate in termini di business e non è una questione legata all'essere sostanzialmente "contro una qualsiasi piattaforma".
Ora che le limitazioni hardware rappresentano peraltro un problema minore, viste le maggiori potenzialità delle console, è in gran parte l'economia a guidare le scelte sulle priorità di Rockstar Games perché la gestione delle risorse è sempre molto attenta da parte di Take-Two e dello studio.
Nel frattempo è emerso che gli sviluppatori di Rockstar Games hanno denunciato straordinari e disparità salariali in vista del lancio di GTA 6, mentre secondo un analista il gioco costa troppo poco: il prezzo giusto sarebbe 200$.