Craig è uno dei rari esempi in cui una presa in giro di un videogioco diventata meme si è evoluta in maniera talmente virale da rientrare in qualche modo nella lore di un gioco: l'abbiamo visto comparire in Halo Infinite e, a quanto pare, qualche traccia del personaggio è emersa anche in Halo: Campaign Evolved.
A dire il vero, la questione non è ancora del tutto chiara in questo caso, perché potrebbe essere solo un semplice caso di somiglianza rispetto a uno dei più celebri brute nella storia di Halo, ma si tratta effettivamente una coincidenza che fa pensare a una sorta di omaggio.
D'altra parte, 343 Industries (ora Halo Studios) ha già dimostrato di volersi divertire con la leggenda di Craig, considerando peraltro che anche il nome stesso del brute è stato scelto dagli sviluppatori, dunque non stupirebbe una citazione diretta.
Il risultato di un esperimento?
Le immagini che seguono potrebbero risultare degli spoiler per chi non ha ancora raggiunto tale fase di Halo: Campaign Evolved, sebbene si concentrino su elementi che non hanno più di tanto a che fare con la storia principale, in ogni caso avvertiamo del rischio.
Proprio all'interno di una delle nuove missioni introdotte nel remake possiamo trovare una stanza caratterizzata da alcune capsule in cui si trovano vari brute all'interno di liquido, facendo pensare che siano soggetti ad esperimenti da parte di altri Covenant.
In una di queste si trova un brute particolarmente simile a Craig: pelato e con l'ormai celebre espressione corrucciata, potrebbe essere a tutti gli effetti una sorta di clone della celebrità di Halo Infinite.
Potrebbe allora trattarsi di un altro omaggio di Halo Studios nei confronti della nota creatura, in qualche modo inserita anche nel remake del primo capitolo spiegando forse come sia frutto di sperimentazione.
Nel frattempo vi rimandiamo alla nostra recensione di Halo: Campaign Evolved, gioco che potrebbe contenere al suo interno anche la conferma del remake di Halo 2.