Hideo Kojima e Yoji Shinkawa parlano dei nuovi progetti dopo Death Stranding 46

Ci sono vari progetti nei piani di Hideo Kojima e Yoji Shinkawa presso Kojima Productions, tra manga, anime e videogiochi grandi e piccoli, come emerge da una loro intervista.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   22/01/2020

Il nuovo numero di Famitsu riporta un'intervista a Hideo Kojima e Yoji Shinkawa nella quale emergono alcune informazioni sui nuovi progetti in corso presso Kojima Productions dopo la conclusione di Death Stranding.

L'intervista è molto ampia e tocca vari argomenti, in particolare riguardanti la collaborazione tra il celebre game designer e l'illustratore, che rappresenta ormai una costante da molti anni. A tale proposito, Kojima ha raccontato un particolare aneddoto: di fatto non ha mai chiesto ufficialmente a Shinkawa di entrare a far parte di Kojima Productions, quando è stato fondato il nuovo studio. Shinkawa semplicemente è entrato a far parte del team senza nemmeno pensarci, visto che ha sempre lavorato insieme a Kojima. D'altra parte, anche lo stesso Yoshitaka Amano, mentore di Shinkawa, si è raccomandato che rimanesse attiva la collaborazione tra i due, visti i buoni frutti portati finora.

Verso la fine dell'intervista sono emersi i dettagli sui progetti futuri, ma ancora siamo molto sul vago. È stato ribadito l'interesse di Kojima a lavorare su diversi media, come era emerso già in passato: in particolare hanno parlato di un manga o forse un anime. Una cosa certa è che continueranno ad essere progetti "strani", possibilmente anche più strani di Death Stranding.

In ogni caso, tra i progetti in futuro c'è anche un "grosso" gioco, come riferito dallo stesso game designer, ma non sarà l'unico progetto videoludico visto che ha in mente anche cose più piccole, forse come giochi episodici. Una cosa che Shinkawa vorrebbe particolarmente è lavorare su elementi tecnologici come mecha, avendo voglia di dare sfogo alla sua vena da mecha designer, pertanto Kojima ha riferito di voler fare qualcosa al riguardo.

Infine, il capo di Kojima Productions ha ribadito come in futuro veda inevitabile una fusione tra film e videogioco, anche perché molti registi più giovani si sono formati anche sul modo di costruire storie e sulla narrazione presenti nei videogiochi, cosa che emergerà sempre di più.