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Highguard sembra stia rimborsando alcuni giocatori per gli acquisti effettuati

Dopo la chiusura, sembra che alcuni giocatori stiano ricevendo rimborsi per acquisti effettuato in micro-transazioni per Highguard, anche se la questione non è ancora chiara.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   18/03/2026
Un'immagine di Highguard
Highguard
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Con la chiusura delle attività, avvenuta la settimana scorsa, sembra che Highguard stia anche rimborsando alcuni giocatori per gli acquisti effettuati in termini di micro-transazioni, in base a diverse testimonianze emerse online.

Non ci sono comunicazioni ufficiali al riguardo, ma varie testimonianze su Reddit e altre raccolte da Kotaku riferiscono che vari giocatori hanno ricevuto rimborsi per elementi acquistati all'interno del markeplace del gioco, una volta che questo ha chiuso definitivamente i battenti.

La questione non è chiara, ma sembra che i rimborsi stiano arrivando soprattutto da parte del PlayStation Store, facendo pensare che possano rientrare in una politica specifica del negozio online di Sony per casi simili, in attesa di eventuali conferme anche per quanto riguarda PC e Xbox.

Una triste storia

Come abbiamo visto, Highguard è stato protagonista di una storia alquanto triste: comparso a sorpresa come annuncio speciale nello spazio finale dei The Game Awards 2025, solitamente dedicato a novità di grosso calibro, l'action live service ha avuto vita piuttosto difficile fin dall'inizio.

Accolto con grandi dubbi e sospetti, al momento del lancio ha convinto parte dell'utenza ma non è riuscito comunque ad attrarre una buona quantità di giocatori, costringendo infine il team a chiudere il gioco, spegnendo i server il 12 marzo, dopo appena 45 giorni dal lancio.

Highguard è stato ufficialmente chiuso e ha cessato tutte le attività Highguard è stato ufficialmente chiuso e ha cessato tutte le attività

In un periodo così ristretto è improbabile che i giocatori abbiano potuto spendere grandi somme di denaro, ma pare che alcuni stiano comunque ricevendo i rimborsi di quanto pagato, forse a causa di politiche specifiche dei singoli store.

Nel frattempo, resta un mistero la situazione del team Wildlight, il team responsabile che potrebbe essere stato chiuso: la pagina ufficiale su LinkedIn pare sia scomparsa e il sito è andato totalmente offline, cosa che non lascia presagire nulla di buono.