Varie conversioni non ufficiali per PC di diversi videogiochi di Pokémon stanno emergendo in rete in questi giorni e già possiamo facilmente immaginare Nintendo e The Pokémon Company prepararsi alla guerra, anche se il fenomeno è ormai talmente diffuso da rendere piuttosto difficile la possibilità di difendersi con i mezzi classici.
Non siamo più di fronte a singoli sviluppatori e piccoli team che si mettono a lavorare per conto proprio, tutti facilmente attaccabili con richieste di rimozione e minacce legali assortite: l'implementazione dell'IA, il "vibe coding" e le altre applicazioni dell'intelligenza artificiale stanno rendendo difficile tenere traccia degli avanzamenti che vengono fatti nell'ambito delle conversioni non ufficiali su PC.
La "decompilazione" del software ha fatto passi da gigante e consente rielaborazioni più semplici ed estremamente veloci: inoltre, queste avvengono quasi "in massa", dunque non sono più facilmente rintracciabili e associabili a singoli sviluppatori, cosa che rende difficile il lavoro degli avvocati-ninja di Nintendo e The Pokémon Company, a questo punto.
Un fenomeno che si allarga a macchia d'olio grazie all'IA
I titoli aggiunti più di recente alla sempre più lunga lista di conversioni su PC non ufficiali sono Pokémon Diamante Lucente, Pokémon Let's Go Pikachu e Pokémon Let's Go Eevee, tra titolo che peraltro non sono proprio fra i più importanti o preferiti della serie ma che faranno comunque un certo rumore in questo particolare ambito.
Come negli altri casi, anche qui non si tratta di emulazione: i giochi sono stati scomposti e rielaborati in modo da funzionare in maniera nativa su Windows, con tanto di alcuni miglioramenti tecnici applicati.
Pokémon Diamante Lucente, Pokémon Let's Go Pikachu e Pokémon Let's Go Eevee su PC supportano risoluzioni fino a 4K e anti-aliasing SMAA, oltre a 16x AF, ma presentano anche miglioramenti in termini di performance.
È possibile giocarli a 30 fps, come nelle versioni originali, ma anche a 60 fps, con un'opzione aggiunta ad hoc con queste rielaborazioni, oltre a presentare alcune novità come supporto per mouse e tastiera e l'aggiunta di alcune battaglie sperimentali.
Per quanto riguarda Pokémon Diamante Lucente, la conversione non ufficiale si basa su Unity Engine e contiene ulteriori opzioni, che consentono alcune modifiche alla visualizzazione e anche alla velocità generale del gioco.
Non si tratta ovviamente di prodotti ufficiali e il loro utilizzo è decisamente affine alla pirateria, ma è interessante notare come il fenomeno delle conversioni per PC "fatte in casa" si stia diffondendo a macchia d'olio sia diventato probabilmente difficile da contrastare, con ulteriori evoluzioni che sembrano profilarsi all'orizzonte date dall'uso sempre più raffinato dell'IA.