In un comunicato ufficiale, id Software ha rivelato di essere tornata alle dimensioni che aveva ai tempi di DOOM, dieci anni fa, a causa dei licenziamenti effettuati negli ultimi giorni nell'ambito del piano di ristrutturazione di Microsoft.
Il messaggio pubblicato dal team di sviluppo punta soprattutto a rassicurare i fan, facendo sapere loro che lo studio possiede ancora tutte le risorse necessarie per continuare a realizzare nuovi videogiochi. I tagli, insomma, non hanno bloccato l'operatività di id Software.
"Sebbene il nostro studio sia stato coinvolto dai cambiamenti, questi sono stati distribuiti fra le varie squadre", si legge nel messaggio. "Abbiamo ancora il gruppo di persone necessario per creare i giochi e le tecnologie per cui siamo conosciuti."
"Oggi il team ha più o meno le stesse dimensioni di quando stavamo sviluppando DOOM (2016). Abbiamo sempre avuto una struttura organizzativa orizzontale, in cui tutti contribuiscono attivamente alla creazione dei giochi, e continueremo a rimanere fedeli a questa filosofia anche in futuro."
"In questo momento siamo concentrati sul sostenerci a vicenda e sull'aiutare i colleghi coinvolti dai licenziamenti. Continueremo a realizzare i grandi giochi e le tecnologie che ci hanno contraddistinto negli ultimi trentacinque anni e non vediamo l'ora di incontrarvi alla QuakeCon di agosto."
Il motore id Tech non è a rischio
Anche id Software ha dunque confermato che il motore id Tech non è stato abbandonato e che lo studio non diventerà semplicemente un team di supporto, come si temeva dopo l'annuncio dei tagli.
Resta da capire se i progetti a cui id Software stava lavorando prima del ridimensionamento verranno portati avanti o finiranno per essere cancellati.