Le reazioni online al video di GTA 6 pubblicato prima su Netflix, poi su YouTube, sono state per la gran parte positive, sopratutto per via della grafica del gioco, che appare davvero fuori scala. Ci sono state anche delle reazioni più critiche, come quella di Daniel Vávra, capo di Warhorse Studios e director di Kingdom Come: Deliverance 2.
Grafica bella, ma personaggi poco interessanti
Attraverso i propri profili social, Vávra ha analizzato il materiale mostrato da Rockstar Games separando il lato tecnico da quello narrativo. Sul fronte tecnologico, lo sviluppatore non ha risparmiato elogi, definendo la presentazione come "una demo tecnica assolutamente fantastica che rasenta il miracolo tecnologico" e sottolineando come il gioco mostri "un mondo aperto così aperto che nessuno ha mai creato nulla di simile".
Tuttavia, il giudizio muta radicalmente analizzando gli elementi della trama. Vávra ha elencato quelli che ritiene essere i requisiti fondamentali per una buona narrazione, ovvero conflitti interni ed esterni, personaggi complessi con motivazioni interessanti, un mondo coerente, un tema e un messaggio logico, affermando che il filmato di GTA 6 non lo ha convinto sotto nessuno di questi aspetti.
Riferendosi in particolar modo ai due protagonisti, Jason e Lucia, il director li ha definiti come "due sociopatici poco interessanti che commettono caoticamente omicidi di massa di persone innocenti per conto di altri sociopatici e per denaro". La conclusione di Vávra è netta: "Nessun aggancio narrativo per me. Sicuramente funzionerà per il multiplayer e per le persone che vogliono fare cose folli e casuali. Ma prima c'era molto di più".
In risposta a un utente che faceva notare come i personaggi del precedente capitolo fossero complessi e che Rockstar potrebbe semplicemente star nascondendo i dettagli della trama in questa fase pre-lancio, Vávra ha ribattuto sottolineando la durata anomala del video per essere privo di elementi di contesto: "È strano che non si mostri alcun aggancio narrativo in un 'trailer' di 26 minuti. Solo elementi casuali senza alcun contesto. C'era un sacco di spazio per qualche aggancio".
Va detto che il pensiero di Vávra è più che legittimo, ma anche che forse è prematuro esprimere giudizi sulla trama di un gioco di cui si è visto relativamente poco. Non stiamo dicendo che la storia sarà bellissima, ma soltanto che non è stato svelato molto in tal senso, visto che il filmato si è concentrato su altri aspetti.