Australia Did It: End-of-the-World Railway Defense Business arriverà il 10 novembre. L'annuncio della data d'uscita è stato dato dagli sviluppatori insieme a un'altra novità: il titolo completo del gioco, scelto direttamente dalla community attraverso una votazione.
Il team ricorda infatti che era stato Rami Ismail, co-creatore di Nuclear Throne, a chiedere ai giocatori di aiutarlo a trovare un nuovo nome per il progetto. A prevalere è stata la formula più lunga, che gli autori hanno adottato con una certa ironia: sì, quello è davvero il nome completo, e sì, molti utenti lo hanno votato. Il team ringrazia tutti i partecipanti e, con lo stesso tono scherzoso, parla di "nuovo nome, stesse discutibili condizioni di lavoro", in linea con l'atmosfera da azienda dal comportamento dubbio che accompagna la comunicazione del gioco.
Il nuovo trailer
Per celebrare la data di lancio è stato diffuso un nuovo trailer, che mostra cosa attende i giocatori quando "gli affari" apriranno ufficialmente.
Gli sviluppatori hanno poi riepilogato i punti cardine dell'esperienza per chi non conosce ancora il gioco. Al centro c'è la difesa del proprio treno, come spiegato nel nostro provato: i giocatori dovranno schierare i mercenari, posizionare le unità e sopravvivere a ondate di nemici in battaglie tattiche a turni che si svolgono nelle stazioni.
Un altro elemento chiave è la fusione delle unità. Sono disponibili più di trenta tipi di unità, che possono essere combinate in oltre 1.500 varianti, con l'obiettivo di scoprire sinergie e combinazioni sempre più efficaci.
A ciò si aggiunge la possibilità di sperimentare con le Meta Cards, carte i cui effetti possono essere sommati e che permettono di specializzare le unità per costruire strategie progressivamente più potenti.
Le formazioni così create dovranno poi essere messe alla prova nei viaggi tra una stazione e l'altra, dove il gioco passa a una modalità autobattler: qui i mercenari affrontano orde di mostri senza il controllo diretto del giocatore. Nel messaggio conclusivo il team ringrazia chi ha seguito lo sviluppo, provato la demo e condiviso feedback, contribuendo a migliorare il gioco. Gli autori si dicono entusiasti all'idea di essere ormai vicini al lancio e invitano i giocatori ad aggiungere il titolo alla lista dei desideri su Steam e a far girare la voce tra gli appassionati di strategia.