Judgment: dopo l'arresto di Pierre Taki, parla il producer di Yakuza Studio 15

Daisuke Sato di Yakuza Studio è contrario alla decisione, presa da SEGA, di sospendere la vendita di Judgment. Dello stesso avviso anche il presidente di CyberConnect 2.

NOTIZIA di Davide Spotti —   15/03/2019

Daisuke Sato, producer di Yakuza Studio, e Hiroshi Matsuyama, presidente di CyberConnect 2, hanno commentato la recente sospensione delle vendite di Judgment sul mercato giapponese in seguito alle vicende che hanno coinvolto Pierre Taki.

Come riportato lo scorso 13 marzo, l'attore è stato arrestato dalle autorità nipponiche per aver fatto uso di cocaina. SEGA è prontamente intervenuta sospendendo la vendita del gioco, mentre Square Enix ha annunciato che modificherà la voce del personaggio di Olaf in Kingdom Hearts 3, proprio perché interpretato da Taki.

Poche ore dopo la presa di posizione di SEGA, Sato è intervenuto su Twitter e ha lasciato intendere di non essere d'accordo con la linea dettata dal publisher, fondamentalmente perché l'attività professionale di Taki e gli avvenimenti che lo hanno riguardato a livello personale dovrebbero restare su due piani separati.

Nel frattempo anche Hiroshi Matsuyama di CyberConncect 2 ha criticato le compagnie che decidono di cessare la commercializzazione di un prodotto in casi di questo tipo.

Judgment è disponibile in Sol Levante dallo scorso 13 dicembre e dovrebbe arrivare in occidente il 25 giugno 2019, in esclusiva su PS4. Al momento è ancora presto per dire se gli ultimi eventi avranno conseguenze sull'arrivo del titolo nei nostri negozi. Secondo quanto riferisce Takashi Mochizuki del Wall Street Journal, SEGA non avrebbe ancora preso una decisione definitiva.