Konami, editore e software house dietro a serie come Silent Hill e Metal Gear, ha annunciato il 25 marzo un nuovo aggiornamento del proprio sistema retributivo: per il quinto anno di fila alzerà gli stipendi base ai nuovi dipendenti e ritoccherà verso l'alto anche quelli dei lavoratori già da tempo in azienda.
Competizione feroce
A partire da marzo 2027, quindi, i neolaureati assunti in posizioni entry-level vedranno lo stipendio iniziale salire da 240.000 a 310.000 yen mensili, con un incremento di circa il 29%. Parallelamente, l'azienda ha stabilito un aumento di 5.000 yen al mese per tutti i dipendenti.
Konami ha spiegato che la decisione riflette la volontà di "continuare a investire attivamente nel capitale umano", sottolineando come l'obiettivo sia quello di attrarre talenti e creare "un ambiente di lavoro che sia allo stesso tempo confortevole e gratificante".
La mossa si inserisce in un contesto sempre più competitivo nel settore videoludico giapponese, dove diverse grandi aziende stanno rivedendo al rialzo i salari per attrarre i giovani lavoratori. Tra queste, Sony ha recentemente annunciato un aumento degli stipendi base, mentre Sega ha già introdotto a fine 2025 un consistente adeguamento delle retribuzioni entry-level e degli stipendi. Sulla stessa linea si è mossa anche Atlus, controllata di Sega, che ha previsto un aumento del 15% delle retribuzioni annue e del 10% per gli stipendi mensili dei dipendenti junior.
Chiaramente, la mossa è resa possibile anche grazie al rinnovato successo di serie come Silent Hill e Metal Gear.