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Konami è tornata: da Silent Hill a Metal Gear Solid, da Castlevania a Rev. Noir

Nel corso dell'ultimo State of Play, Konami ha confermato di essere tornata quella dei vecchi tempi: un'azienda che non ha più paura di attingere al suo glorioso passato per disegnare il futuro.

SPECIALE di Tommaso Pugliese   —   18/02/2026
Il protagonista di Silent Hill: Townfall

Konami è tornata e durante l'ultimo State of Play ne abbiamo avuto la conferma: da Silent Hill a Metal Gear Solid, da Castlevania a Rev. Noir, la casa giapponese sembra di nuovo quella dei vecchi tempi, anche se per diversi anni abbiamo pensato che uno scenario simile fosse ormai impensabile.

La cancellazione di Silent Hills e l'addio di Hideo Kojima avevano infatti innescato un cambiamento profondo all'interno dell'azienda che, anche a fronte di costi produttivi sempre più alti, ha pensato di investire le proprie risorse in settori maggiormente remunerativi, come quello dei pachinko e delle slot machine destinati al mercato nipponico.

Poi, però, qualcosa è cambiato: il successo di alcuni piccoli progetti e le pressanti richieste dei fan hanno convinto la dirigenza a tornare sui propri passi, attingendo al glorioso passato dell'azienda per disegnarne il futuro.

Metal Gear Solid: la fine e l'inizio

Se è vero che il lancio di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain ha rappresentato di fatto l'ultima uscita importante per Konami in corrispondenza con il licenziamento di Kojima, fatta eccezione per gli immancabili aggiornamenti annuali del fu Pro Evolution Soccer (ora eFootball), allo stesso modo l'infelice tentativo della casa giapponese di portare avanti il franchise senza la visione del suo autore ha avuto inevitabili conseguenze.

Snake in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain
Snake in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain

Per quanto infatti l'esperienza di Metal Gear Survive si sia rivelata tutt'altro che spiacevole, la distanza con la formula originale e la ferita ancora aperta nel cuore degli appassionati hanno determinato il fallimento del progetto, ponendosi al contempo come la conferma del fatto che investire su determinati fronti senza delle basi solide poteva rappresentare per l'azienda una pericolosa arma a doppio taglio.

La divisione videoludica di Konami è quindi tornata silente, ma internamente qualcuno non ha abbandonato la speranza di riportare in vita i grandi franchise del passato; ed è proprio da lì che è cominciato un lento cammino, fatto di raccolte di classici che hanno però avuto immediati riscontri positivi: le tre Anniversary Collection dedicate agli arcade game e alle serie di Castlevania e Contra, poi quelle delle Teenage Mutant Ninja Turtles e di Metal Gear Solid.

Il protagonista di Silent Hill 2
Il protagonista di Silent Hill 2

A questo punto, fra il 2022 e il 2023, alla luce dei risultati ottenuti con le sue collection, l'azienda giapponese ha ufficializzato il ritorno di Silent Hill e di Metal Gear Solid: nel primo caso con una serie di titoli che includevano il remake di Silent Hill 2 firmato Bloober Team e gli ancora misteriosi Silent Hill f e Silent Hill: Townfall; nel secondo caso con il rifacimento del terzo capitolo con Metal Gear Solid Delta: Snake Eater.

Silent Hill ha diradato la nebbia

Sebbene all'appello manchi ancora una produzione ben focalizzata che possa rilanciare l'action shooter Contra, protagonista di due titoli (Rogue Corps e Operation Galuga) che non sono riusciti a riaccendere la scintilla, il remake di Silent Hill 2 pubblicato nel 2024 si è rivelato un prodotto eccellente nonostante le aspettative iniziali piene di incertezze, spianando la strada di Konami verso nuovi successi.

Lo scorso anno Metal Gear Solid Delta: Snake Eater prima e Silent Hill f poi si sono anch'essi distinti per le loro grandi qualità, contribuendo ad alimentare lo slancio di questo rinnovato focus sui videogiochi fino appunto all'ultimo State of Play, dove la casa giapponese ha annunciato ulteriori novità, tra importanti conferme e sorprendenti ritorni.

Innanzitutto l'atteso Volume 2 della Master Collection dedicata a Metal Gear Solid, che farà il proprio debutto ad agosto e includerà le versioni rimasterizzate di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots (che i fan chiedevano da anni) e Metal Gear Solid: Peace Walker, insieme al classico Metal Gear: Ghost Babel per Game Boy Color.

Una sequenza di Castlevania: Belmont's Curse
Una sequenza di Castlevania: Belmont's Curse

In seconda battuta il clamoroso ritorno di Castlevania con Belmont's Curse, un'esperienza bidimensionale proprio come gli episodi classici che Konami ha affidato alle mani esperte di Evil Empire e Motion Twin, gli autori di titoli come Dead Cells e The Rogue Prince of Persia, e che punta a proporre un mix tra la formula originale della saga e un approccio doverosamente moderno.

E poi Silent Hill: Townfall, che adotta per la prima volta una visuale in prima persona per catapultarci all'interno di uno scenario inedito, la piccola isola scozzese di St. Amelia, alle prese con il drammatico viaggio di un uomo che si reca in questo luogo per "sistemare le cose" ma finisce per ritrovarsi intrappolato in un incubo fatto di nebbia e creature mostruose.

Il protagonista di Silent Hill: Townfall
Il protagonista di Silent Hill: Townfall

Non è mancato infine un progetto inedito, ma fortemente legato al glorioso passato di Konami, ovverosia Rev. Noir: un action RPG in stile anime che parte da presupposti narrativi tradizionali (il protagonista colto da amnesia, un mondo da salvare) ma che punta a proporre un impianto innovativo, fortemente voluto da un team composto da grandi appassionati di questo filone.

Un futuro entusiasmante

Dopo aver consolidato una strategia che riporta i videogiochi in primo piano, Konami si prepara a un futuro che da un lato vedrà la realizzazione di un remake dell'originale Silent Hill sempre a opera di Bloober Team, dall'altro punterà al sostanziale rilancio di Castlevania grazie a ulteriori progetti non ancora rivelati, sulla falsariga di quanto fatto con la serie survival horror.

Snake in Metal Gear Solid Delta: Snake Eater
Snake in Metal Gear Solid Delta: Snake Eater

E poi certo, c'è l'enorme incognita legata a un nuovo capitolo di Metal Gear Solid: qualche mese fa abbiamo ragionato su quale futuro possa avere la saga senza Hideo Kojima, ma a meno che non si verifichi un clamoroso riavvicinamento con l'autore originale immaginiamo che a occuparsi di questo gravoso compito saranno gli sviluppatori di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater.

Una Konami che punta di nuovo su Metal Gear Solid, Silent Hill, Castlevania, magari con un progetto solido su Contra e il ritorno di Pro Evolution Soccer a una dimensione che possa restituirgli spessore e rilevanza? Se l'avessimo detto solo qualche anno fa ci avrebbero dato dei pazzi, e invece...