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La crisi delle memorie RAM continua: i produttori non riescono a stare al passo con la domanda, solo il 60% è coperto entro il 2027

La domanda globale di DRAM supererà l'offerta fino al 2027, con i produttori in grado di coprire solo il 60%. Scopriamo insieme i dettagli.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   19/04/2026
Memoria

Il mercato globale della memoria DRAM sta attraversando una fase critica destinata a durare diversi anni. Secondo recenti report, i principali produttori riusciranno a soddisfare solo circa il 60% della domanda globale entro il 2027, creando una situazione di carenza strutturale che continuerà a influenzare prezzi e disponibilità.

Tra i protagonisti di questo settore troviamo aziende come Samsung, SK Hynix, Micron e la cinese YMTC, tutte impegnate ad aumentare la produzione. Nonostante gli investimenti in nuove fabbriche e linee produttive, i tempi di realizzazione sono lunghi e non consentiranno di colmare rapidamente il divario tra domanda e offerta.

L'impatto dei data center IA sulla crisi delle memorie

Uno dei principali fattori alla base di questa crisi è la crescente richiesta di memoria da parte dei data center dedicati all'IA. Le cosiddette "AI factory" stanno prenotando grandi quantità di DRAM con largo anticipo, spesso assicurandosi intere forniture annuali. Questo fenomeno riduce drasticamente la disponibilità di memoria per altri settori, come quello dei PC e degli smartphone.

Qualcomm collabora con CXMT per sviluppare DRAM personalizzata e affrontare la crisi globale delle memorie negli smartphone Qualcomm collabora con CXMT per sviluppare DRAM personalizzata e affrontare la crisi globale delle memorie negli smartphone

Inoltre, i produttori stanno progressivamente abbandonando le tecnologie di memoria più datate, come DDR3, DDR4 e LPDDR4, per concentrarsi su soluzioni più avanzate e redditizie, tra cui le memorie HBM (High Bandwidth Memory).

Questa scelta strategica, pur comprensibile dal punto di vista economico, contribuisce a rendere ancora più difficile l'approvvigionamento di componenti per dispositivi consumer.

I ritmi di produzione attuali non riescono a contrastare la crisi delle memorie

Anche se nuovi impianti produttivi sono in costruzione, la crescita della produzione non sembra sufficiente. Secondo le stime, sarebbe necessario un incremento annuo del 12% tra il 2026 e il 2027 per soddisfare la domanda, ma attualmente il ritmo si ferma a circa il 7,5%. Questo divario alimenta ulteriormente la pressione sui prezzi, che continuano a salire senza segnali di stabilizzazione a breve termine.

Ssd Samsung 9100 Pro 8Tb

Alcune aziende stanno cercando di colmare il vuoto lasciato dai grandi produttori, ma il loro contributo non è ancora sufficiente per riequilibrare il mercato. Nel frattempo, i produttori di hardware devono affrontare costi sempre più elevati, che inevitabilmente si riflettono sui consumatori finali. In questo contesto, la normalizzazione del mercato appare ancora lontana.