League of Legends, la città di Neom fra gli sponsor di un evento: è polemica

League of Legends ha accettato la sponsorizzazione della città saudita di Neom per un importante evento eSport, e la cosa ha scatenato le polemiche nei confronti di Riot Games.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   29/07/2020
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League of Legends ha accettato la sponsorizzazione offerta dalla megalopoli saudita di Neom per un importante evento, lo European Championship, il che ha dato vita a una serie di feroci polemiche nei confronti di Riot Games.

L'annuncio ha provocato immediatamente reazioni molto dure sui social, considerando la lunga storia di abusi riguardanti i diritti umani operata dal governo saudita, abusi che sono stati anche alla base della nascita di Neom.

Riot Games ha spiegato che la città futuristica svolgerà un ruolo di primo piano nello sviluppo internazionale degli eSport, ma su Twitter è subito saltato all'occhio il contrasto rappresentato dalla bandiera LGBT presente nella pagina dell'evento di LOL e il fatto che l'omosessualità sia illegale in Arabia Saudita.

Al coro delle proteste si sono uniti diversi broadcaster che si occupano di seguire e promuovere lo European Championship di League of Legends, e che non accettano una scelta del genere da parte del team di sviluppo del gioco.

Non solo: anche alcuni sviluppatori di LOL hanno fatto sentire la propria voce, come il lead gameplay designer Mark Yetter: "Le sponsorizzazioni sono fondamentali per consentire agli eSport di prosperare, ma non al costo di vite umane e libertà."

Riot Games non ha ancora rilasciato commenti sulla questione.