A quanto pare il leaker di GTA 6 ha incluso un messaggio nel suo dodicesimo video, rivolgendosi in particolare agli utenti che lo accusano di utilizzare queste attività per arricchirsi tramite l'uso di piattaforme per lo scambio di criptovaluta.
"Smettete di odiare", si legge nel messaggio. "Incanalate questa energia nelle proteste, non contro chi sta combattendo per voi. CyberLeek sta correndo enormi rischi in questa battaglia. I leak sono gratuiti e le donazioni coprono i costi operativi."
"Usare le criptovalute è l'unico modo", continua l'appello del leaker, che si stima abbia finora incassato cifre notevoli. "CyberLeek non può vincere da solo. Oggi è il giorno in cui potete dimostrare il vostro sostegno e protestare."
Il riferimento a una presunta "battaglia" rientra nella narrativa costruita finora dall'autore dei leak, che sostiene di voler protestare contro un futuro in cui i supporti fisici non esistono più e i giochi vengono distribuiti unicamente in formato digitale.
Per il momento i leak sembrano innocui
Rockstar ha dichiarato che non rimanderà la presentazione di GTA 6 su Netflix, nemmeno dopo i leak, che ad oggi effettivamente sembrano innocui rispetto a elementi della campagna che possano rappresentare un effettivo spoiler per i giocatori.
Può darsi che questo particolare aspetto sia legato al fatto che la build in possesso del leaker è ancora incompleta oppure che CyberLeek stia prestando una certa attenzione a non danneggiare l'esperienza degli utenti, fornendo solo assaggi di gameplay e poco altro.