Marvel's Wolverine ha un sistema di aiuti non configurabile davvero marcato, tra una specie di GPS, giustificato diegeticamente come l'olfatto di Logan, forzieri più o meno nascosti che brillano per essere più facilmente individuabili e QTE che si risolvono positivamente anche se il giocatore non interagisce o sbaglia le interazioni. Per alcuni commentatori online, di cui, va detto, la maggior parte non ha ancora provato il gioco (uscirà il 15 settembre), si tratta di scelte eccessive, sopratutto considerando che stiamo parlando di un action linearissimo, come spiegato nella nostra recensione.
Hanno senso o no?
Altri, invece, hanno sottolineato come certe decisioni siano in qualche modo giustificate, soprattutto nelle aree più aperte dove la ricchezza di dettagli visivi è tale che potrebbe confondere il giocatore.
C'è anche da dire che Insomniac avrà condotto dei test di Marvel's Wolverine prima di decidere quanto dovesse essere invasivo il sistema di aiuti e che, quindi, avrà verificato la soddisfazione dei gruppi di giocatori selezionati per il test, prima di optare per queste soluzioni.
Va infine ricordato il fatto che parliamo soprattutto di un action e che, quindi, il ritmo di gioco è importantissimo, al punto che se i giocatori meno motivati rimanessero in qualche modo bloccati si creerebbe una situazione che rischierebbe di allontanarli. Insomma, come sempre in questi casi i fattori da tenere in considerazione sono tantissimi e non si può prendere come punto di riferimento solo la fetta più hardcore dell'utenza, che di suo ha comunque tutto il diritto di essere contrariata.