Konami penserebbe a collaborazioni per Metal Gear Solid, Silent Hill e Castlevania

Konami pensa a nuove collaborazioni in outsourcing per recuperare altri giochi storici del proprio catalogo, dopo quanto visto con GetsuFumaDen.

NOTIZIA di Giorgio Melani —   24/05/2021
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Metal Gear Solid, Silent Hill e Castlevania riemergono nuovamente nelle voci di corridoio a causa di un'affermazione del producer Shin Murato di Konami, il quale ha fatto capire che nuove collaborazioni per il recupero di giochi storici appartenenti alle IP classiche della compagnia sono possibili.

Non è la prima volta che si parla del ritorno di certi titoli e al ricorso all'outsourcing per giochi come Metal Gear Solid, Silent Hill e gli altri, solo che finora sono state voci di corridoio partite da presunti insider, come quando si parlava della licenza di Metal Gear Solid affidata a un altro team o alla famosa serie di voci di corridoio sul nuovo Silent Hill, mentre in questo caso la questione parte proprio da un executive di Konami.

GetsuFumaDen potrebbe essere solo l'inizio di una mandata di recuperi di giochi storici Konami
GetsuFumaDen potrebbe essere solo l'inizio di una mandata di recuperi di giochi storici Konami

Tuttavia, anche in questo caso non vengono menzionati titoli e a dire il vero l'esempio di partenza è un po' diverso dalle suddette serie: parlando di GetsuFumaDen, Shin Murato ha affermato di poterci aspettare "altre operazioni di questo tipo".

Ora, GetsuFumaDen appartiene alle serie storiche di Konami, anche se il suo richiamo a questo punto è ben diverso da un Metal Gear o simili, per questo bisogna probabilmente fare delle distinzioni. Il producer Konami ha peraltro parlato chiaramente di produzioni indie, dunque è difficile che in ambiti del genere si possano trovare potenziali progetti per nuovi Silent Hill e Metal Gear Solid, sebbene possano invece essere adatti a un Castlevania.

"Siamo continuamente ispirati da vari titoli indie e da come questi innovino e portino a produrre giochi appassionanti", ha affermato Murato in un'intervista pubblicata dal sito JPGames. "Abbiamo pensato che GetsuFumaDen potesse essere una proprietà intellettuale interessante da far riemergere con questo approccio indie, dunque abbiamo deciso di contattare GuruGuru, conoscendo bene il team", ha spiegato. "Per quanto riguarda altre collaborazioni, aspettatevi nuovi progetti come questo!"

Insomma, la volontà di recuperare i titoli storici e di affidarsi all'outsourcing è chiara, ma non sappiamo ancora quali tipologie di giochi e produzioni possano essere prese in considerazione da progetti del genere, per ora.