40

Microsoft Gaming ora è un colosso del mercato mobile grazie a King e Call of Duty Mobile

L'acquisizione di Activision Blizzard rende di fatto Microsoft Gaming un colosso del mercato mobile grazie ai giochi di King, Call of Duty Mobile e Diablo Immortal.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   20/01/2022

Pochi giorni fa Microsoft ha annunciato l'intenzione di acquistare Activision Blizzard, un'operazione clamorosa che si concluderà nell'anno fiscale 2023 e permette alla casa di Redmond di entrare in possesso di IP dal grande appeal commerciale. Tra queste i nomi sulla bocca di tutti sono ovviamente Call of Duty, Diablo e Overwatch che indubbiamente vanno ad arricchire il già ottimo Game Pass e indeboliscono allo stesso tempo la concorrenza su console e PC. Tuttavia in molti si dimenticano, ignorano o sottovalutano, quanto siano importanti i giochi di King, Call of Duty: Mobile e Diablo Immortal in questa acquisizione, che di fatto rendono la neo-creata Microsoft Gaming un vero e proprio colosso del mercato mobile.

Che piaccia o meno, il gaming mobile è il settore del mercato videoludico più redditizio in assoluto. Lo diciamo noi, ce lo dice Microsoft, secondo cui quasi il 95% dei giocatori al mondo gioca su mobile; ce lo dice Take-Two che ha acquisito Zynga per quasi 13 miliardi di dollari; ce lo dice il mercato stesso, con il 2021 che si è chiuso con 116 miliardi di dollari spesi dagli utenti iOS e Android.

Giusto per snocciolare qualche numero, King ha generato gli incassi maggiori di Activision Blizzard nel terzo trimestre dell'anno fiscale 2021, ovvero 652 milioni di dollari, grazie a una playerbase di 249 milioni di giocatori. Il solo Candy Crush sin dal 2014 ha generato 7,1 miliardi di dollari di entrate, mentre lo spin-off Candy Crush Soda Saga è a quota 2,9 miliardi. E potremmo continuare citando i numeri di Farm Heroes, Pet Rescue, Bubble Witch e tutti gli altri giochi di King. Non a caso Activision Blizzard spese ben 5,9 miliardi di dollari per inglobarla nel 2015.

Ma non c'è solo King. Call of Duty: Mobile, realizzato in collaborazione con Tencent, a maggio dello scorso anno ha raggiunto un miliardo di dollari di incassi a 19 mesi dal lancio, con 30,37 milioni di dollari registrati a novembre 2021. E infine c'è Diablo Immortal, ma in questo caso parliamo di un'incognita visto che ancora non è arrivato negli store digitali. Di certo non è stato accolto dai fan del brand nel migliore dei modi, ma è innegabile che il gioco ha del potenziale e potrebbe conquistare milioni di giocatori in tutto il mondo.

Candy Crush Saga
Candy Crush Saga

Tutto questo per dire che la divisione mobile di Activision Blizzard inglobata da Microsoft Gaming di certo non è un gradito extra, ma anzi rientra tra i motivi principali che hanno convinto il colosso di Redmond a investire quasi 70 miliardi di dollari per questa acquisizione.

Il mercato mobile fa gola a tutti, ma finora Microsoft ha faticato ad affermarsi. Certo, c'è il sempreverde Minecraft, che stando ai dati di Sensor Tower è stato scaricato su iOS e Android da 237 milioni di giocatori sin dal 2014 ed è uno dei giochi a pagamento di maggior successo. Ma il resto? Minecraft Earth è stato un flop, a breve Forza Street chiuderà i battenti e l'unica altra IP mobile degna di nota è Fallout Shelter, arrivato grazie all'acquisizione di Bethesda. Ma grazie ad Activision Blizzard, ora Microsoft ha tutta la potenza di fuoco necessaria per conquistare anche il mercato mobile con i giochi Xbox via xCloud e titoli realizzati appositamente per iOS e Android, come Candy Crush e Diablo Immortal e, chissà, in futuro anche dei progetti legati ai brand di Halo, Gears of War e The Elder Scrolls.

La strategia di Microsoft, per certi versi molto aggressiva, sta diventando sempre più chiara: giocare da protagonista in quasi tutti i segmenti del mercato videoludico e farlo a 360°. Dalla tradizionale vendita di hardware console al cloud gaming, dal proporre il servizio ad abbonamento di riferimento ai giochi per mobile. Mancano all'appello il segmento VR e una certa attenzione al mercato giapponese, che al momento non sembrano tra le priorità in casa Redmond, ma diamo tempo al tempo.

Parliamone è una rubrica d'opinione quotidiana che propone uno spunto di discussione attorno alla notizia del giorno, un piccolo editoriale scritto da un membro della redazione ma che non è necessariamente rappresentativo della linea editoriale di Multiplayer.it.