Digital Foundry ha messo sotto la lente d'ingrandimento Nioh 3 su PC. Il verdetto è generalmente positivo: secondo la testata si tratta della miglior conversione mai realizzata da Team Ninja dal punto di vista tecnico e dell'ottimizzazione, pur con difetti e scelte discutibili.
Da un lato il Katana Engine, il motore proprietario dello studio, conferma limiti e arretratezza già evidenziati su PS5 e PS5 Pro; dall'altro troviamo un set di opzioni grafiche molto ricco, una compilazione shader ben gestita e un input lag sorprendentemente basso rispetto ad altri action dello stesso genere.
Un motore versatile, ma con un pessimo rapporto qualità / prestazioni
All'avvio il gioco esegue una compilazione shader completa (circa 17.000 shader), che richiede poco più di un minuto e mezzo anche su un processore medio come il Ryzen 5 3600, garantendo poi un gameplay privo di stutter. Anche il menu grafico è ben strutturato: opera in tempo reale, è trasparente e permette di valutare subito l'impatto delle modifiche. Sono supportati DLSS, FSR, XeSS, Frame Generation e persino il dynamic resolution scaling, particolarmente efficace in questo titolo. L'interfaccia, però, risulta anche ingombrante, con testi troppo grandi e numerosi sottomenu tra cui destreggiarsi.
Nei test su un PC con Ryzen 5 3600 e RTX 4060, il gioco si avvia a 1440p con preset "standard", DLSS e DRS attivi. Dopo alcune regolazioni, Digital Foundry è riuscita a ottenere una risoluzione interna dinamica compresa tra 720p e 960p prima dell'upscaling a 1440p tramite DLSS, mantenendo i 60fps salvo nelle scene più pesanti. Ed è qui che emergono i limiti principali del Katana Engine: il rapporto qualità visiva/prestazioni è sorprendentemente sfavorevole e Nioh 3 finisce per girare peggio di titoli tecnicamente più avanzati come Avatar: Frontiers of Pandora o Star Wars Outlaws.
Invece, la latenza è eccellente: 20-30ms a 60fps. Il vero tallone d'Achille resta però la gestione del frame-rate: il gioco funziona correttamente solo a 30, 60 o 120fps. Se non si raggiunge il target, senza l'opzione "FPS Dynamic Adjustment" il gameplay rallenta in slow motion; con l'opzione attiva compaiono errori di animazione e judder, e manca un'integrazione VRR adeguata.
In sintesi, per Digital Foundry Nioh 3 mostra progressi importanti nei porting PC, ma il Katana Engine necessita ancora di ottimizzazioni profonde per bilanciare resa visiva e impatto sulla GPU, oltre a un supporto più moderno ai frame-rate variabili.