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NVIDIA, Microsoft e Amazon: pronto un maxi investimento da 60 miliardi in OpenAI?

Secondo un report di The Information, NVIDIA, Microsoft e Amazon starebbero discutendo un investimento complessivo fino a 60 miliardi di dollari in OpenAI.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   29/01/2026
Logo OpenAI

Secondo quanto riportato da The Information, alcuni dei principali attori tecnologici globali starebbero valutando un investimento congiunto di dimensioni senza precedenti in OpenAI. Le trattative coinvolgerebbero partner storici e potenziali nuovi investitori, con cifre che, sommate, potrebbero arrivare fino a 60 miliardi di dollari (circa 50 miliardi e 191 milioni di euro).

Un'operazione di questo tipo avrebbe implicazioni rilevanti non solo per la società dietro ChatGPT, ma per l'intero equilibrio del settore dell'intelligenza artificiale.

Il report di The Information

Secondo le informazioni disponibili, NVIDIA sarebbe in trattative per investire fino a 30 miliardi di dollari. Il gruppo è già un investitore in OpenAI e fornisce i chip utilizzati per l'addestramento e l'esecuzione dei modelli, un ruolo centrale che rafforza il legame industriale tra le due realtà. Microsoft, storico sostenitore di OpenAI, starebbe valutando un ulteriore investimento, ma in questo caso inferiore ai 10 miliardi di dollari. L'azienda di Redmond ha già integrato i modelli di OpenAI in diversi prodotti e servizi, rendendo la collaborazione uno degli esempi più avanzati di integrazione tra piattaforme software e sistemi di IA.

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Amazon rappresenterebbe invece una novità nel capitale di OpenAI. Le discussioni riguarderebbero un investimento superiore ai 10 miliardi di dollari, con la possibilità di superare anche i 20 miliardi. L'operazione potrebbe essere legata a negoziazioni parallele, tra cui un possibile ampliamento dell'accordo per l'utilizzo di infrastrutture cloud e intese commerciali per la distribuzione di prodotti OpenAI, come le sottoscrizioni enterprise di ChatGPT.

Secondo la ricostruzione, OpenAI sarebbe vicina a ricevere term sheet formali, segnale di un impegno concreto da parte degli investitori coinvolti. Al momento, Amazon e Microsoft hanno scelto di non commentare, mentre NVIDIA e OpenAI non hanno risposto alle richieste di chiarimento.

Le trattative si inseriscono in un contesto più ampio. Nei giorni scorsi erano emerse indiscrezioni su un possibile ulteriore investimento fino a 30 miliardi di dollari da parte di SoftBank, a conferma dell'interesse crescente verso OpenAI da parte dei grandi gruppi finanziari e industriali.

Alla base di questa ricerca di capitali ci sono i costi sempre più elevati per addestrare e mantenere operativi i modelli di IA avanzata. La pressione competitiva esercitata da Alphabet, con Google impegnata nello sviluppo di soluzioni alternative (con Gemini ora integrato anche in Chrome), contribuisce ad accelerare la necessità di risorse finanziarie su larga scala. Se confermato, il maxi investimento segnerebbe uno dei più grandi round di finanziamento mai visti nel settore dell'intelligenza artificiale.