Sembra assurdo ma Pokémon GO, fino a poco tempo fa, aveva un Pokéstop all'interno della famigerata isola di Epstein, ovvero Little Saint James, cosa che risulta alquanto strana e che il team di Scopely ha deciso solo di recente di risolvere eliminando il punto di interesse.
I Pokéstop vengono piazzati all'interno di vari punti di interesse di mappe reali come luoghi in cui recarsi per ottenere creature più o meno rare, e solitamente vengono inseriti in corrispondenza di vari punti di riferimento: elementi architettonici o ambientali particolari, ma in genere si tratta di luoghi visitati dal pubblico anche con alta affluenza, come monumenti o luoghi turistici.
La presenza di un Pokéstop su Little Saint James, che è un'isola privata e che è stata di proprietà di Jeffrey Epstein, oltretutto indicata come luogo al centro dei numerosi scandali e crimini di natura sessuale anche su minori, risulta una scelta decisamente stonata.
Un caso misterioso
Non è chiaro come sia andata la questione: secondo quanto riferito da Ingress, in base ad alcune stime si può pensare che il Pokéstop sia stato inserito tra il 2020 e il 2021, ovvero dopo la morte di Epstein, ma con il caso ancora in evidenza.
Non si tratta di un punto di facile accesso al pubblico, eppure diversi giocatori l'hanno visitata in maniera virtuale attraverso i sistemi che la community a volte utilizza per simulare visite presso Pokéstop in giro per il mondo.
Di recente, la presenza di questo Pokéstop ha attirato diverse ovvie polemiche da parte degli utenti, e forse anche l'incremento di visite virtuali che si è registrato di recente è legato a questa protesta, oltre al ritorno del caso Epstein in primo piano.
In ogni caso, nei giorni scorsi Scopely ha eliminato il punto di interesse sull'isola di Epstein, senza pubblicare particolari comunicazioni al riguardo e alquanto silenziosamente, ponendo fine alla questione.
Come si sia deciso di piazzare un Pokéstop proprio lì resta un interrogativo aperto, se si sia trattato di un caso o di una scelta poco oculata vista la situazione, ma in ogni caso Scopely ha deciso per la rimozione totale.
Il caso Epstein si è intrecciato a più riprese con il mondo dei videogiochi, come è emerso dopo la pubblicazione dei numerosi file sulla questione: abbiamo visto due dei fondatori di Rockstar Games apparire nei file di Epstein, cosa che ha portato Leslie Benzies a lasciare Build a Rocket Boy, ma anche il fatto che le microtransazioni di Call of Duty possano essere state ispirate anche da Jeffrey Epstein.