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Red Dead Redemption: la versione migliore sarà quella Xbox, che non è stata annunciata

La versione migliore di Red Dead Redemption sarà indubbiamente quella Xbox, anche se non è stata annunciata.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   09/08/2023
Red Dead Redemption: la versione migliore sarà quella Xbox, che non è stata annunciata
Red Dead Redemption
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L'operazione Red Dead Redemption fa acqua da tutte le parti. L'originale vendette più di venti milioni di copie, il seguito ha venduto cinquantacinque milioni di copie, eppure Take-Two, l'editore, e Rockstar Games, lo studio di sviluppo, non gli hanno mai dimostrato grande amore. Nel 2023 una conversione diretta di Red Dead Redemption per PS4 e Nintendo Switch da pagarsi 50€ è semplicemente una beffa. Non diciamo che dietro non ci sia comunque del lavoro, perché non sarebbe vero. Non diamo la colpa nemmeno al team di sviluppo che è stato incaricato di svolgere l'opera, perché evidentemente ha fatto ciò che gli è stato ordinato di fare. Il vero problema dell'intera operazione è che la versione migliore, a conti fatti, sarà quella Xbox, che non è stata nemmeno annunciata... perché già in vendita.

Scelte assurde

Non si poteva dimostrare più amore a Red Dead Redemption?
Non si poteva dimostrare più amore a Red Dead Redemption?

L'affermazione ai più potrà sembrare assurda, ma pensateci bene: su Xbox (One, Series X e Series S), potete già giocare in retrocompatibilità la versione Xbox 360 di Red Dead Redemption, con un boost nella risoluzione e nelle prestazioni, garantito dalle funzionalità della piattaforma. È per questo motivo che Rockstar ha escluso Xbox dal progetto: non avrebbe avuto senso proporre una nuova versione del gioco identica o, anche peggiore, di quella già acquistabile e giocabile.

Oltretutto costa anche meno, visto che Red Dead Redemption per Xbox si può avere al prezzo di 29,99€, ossia spendendo 20€ in meno rispetto alle versioni PS4 e Nintendo Switch. Se vogliamo l'intera faccenda è anche la dimostrazione di quanto possa essere positiva la retrocompatibilità gestita alla maniera di Microsoft, visto che di fatto farà risparmiare dei soldi a chi già possiede il gioco originale e la sua esistenza ha impedito a Take-Two di coinvolgere Xbox.

Con questo non vogliamo sconsigliarvi nulla o chiamarvi a chissà quale crociata. Red Dead Redemption rimane un gran gioco e ognuno farà le sue scelte, sapendo però che supportare operazioni simili significa in qualche modo avallarle. Immaginiamo comunque che alcuni utenti di Nintendo saranno felici di poterci giocare, visto che è la prima volta della serie su di una console di Nintendo. Peccato per l'esclusione dei giocatori PC e per la sottovalutazione di PS5, che non sarà sfruttata in alcun modo. Si poteva fare veramente di più, in effetti.