Il publisher Atari e lo studio di sviluppo Sad Cat Studios hanno annunciato che Replaced, avventura cyberpunk in pixel art, arriverà su Android l'8 dicembre. La conversione è stata affidata allo studio polacco The Knights of U e sarà pubblicata all'interno del programma Google Play Games, che consente di accedere al gioco su smartphone, tablet e PC con un solo acquisto.
Pochi dettagli
Al momento i dettagli sulla conversione sono pochi. È plausibile che la versione mobile preveda comandi touch sviluppati appositamente per rendere più agevole il gioco su schermi di dimensioni ridotte, e non sarebbe sorprendente nemmeno un supporto ai gamepad, che offrirebbe schemi di controllo più precisi anche su dispositivi mobili. Si tratta, per ora, di ipotesi e non di caratteristiche confermate.
La scelta dello stile 2.5D, che fonde elementi tridimensionali e pixel art, era già stata spiegata nell'agosto 2025 dal cofondatore di Sad Cat Studios, Igor Gritsay. Il team voleva un gioco di forte impatto visivo, ma non disponeva del budget necessario per una produzione di livello AAA. "Non se ne vedono molti di giochi come Inside, forse Little Nightmares e qualche altro, ma sono rari. E c'è una ragione, perché anche quando un gioco è completamente in 3D è molto difficile comporre tutto in modo cinematografico", ha spiegato. Ha poi aggiunto: "Ci siamo dati la zappa sui piedi facendo tutto in pixel art, perché realizzare una regia della camera adeguata, senza rompere l'illusione che gli sprite siano bidimensionali, richiede un enorme lavoro".
Gritsay ha raccontato che il gruppo pensava che l'approccio 2.5D sarebbe risultato più semplice, per concludere con una battuta: "Spoiler: non lo è stato". Nel gioco si veste i panni di un'intelligenza artificiale chiamata R.E.A.C.H., impegnata a esplorare un mondo cyberpunk per scoprire segreti e complotti. L'esplorazione ha un ruolo centrale e viene alternata a scontri con nemici, in cui si possono usare sia il combattimento corpo a corpo sia quello a distanza. L'ambientazione è una realtà distopica segnata da forti disuguaglianze economiche, in cui una categoria di persone viene definita "disposals". Si tratta di individui che in passato sono stati vittime di aziende che hanno sottratto loro gli organi e li hanno poi espulsi dalla città una volta sopravvissuti, come vi abbiamo raccontato anche nella nostra recensione.