Appena nominato Chief Content Officer di Xbox, Matt Booty ha precisato nella sua e-mail ai collaboratori che la riorganizzazione di Microsoft non comporterà nuovi licenziamenti, che si sarebbero aggiunti ai tantissimi tagli già effettuati dalla casa di Redmond.
"Ho letto il messaggio di Phil provando un sentimento di grande gratitudine", ha scritto Booty. "È stato un sostenitore costante dei creatori di giochi e dei team dei nostri studi, e nel corso degli anni ho imparato moltissimo dalla sua leadership."
"Tutti i nostri giochi hanno beneficiato del suo supporto fondamentale. Sono inoltre grato a Satya per il suo continuo impegno nei confronti del gaming e per la visione di come esso possa integrarsi e connettersi alla più ampia realtà aziendale."
"Guardando al futuro, sono entusiasta di collaborare con Asha in qualità di nuova CEO. Le nostre prime conversazioni si sono concentrate sul suo impegno nel creare grandi giochi e sul ruolo che questo avrà rispetto al nostro successo complessivo."
Una transizione dolce
Nel suo messaggio interno, la nuova CEO Asha Sharma ha stabilito quelli che saranno i tre punti fermi di Microsoft Gaming. "Fa domande, cerca chiarezza e vuole che le nostre scelte siano radicate nelle esigenze di giocatori e sviluppatori", ha scritto Booty nel descrivere il suo operato.
"Questo approccio è fondamentale in un settore che sta cambiando rapidamente: nel modo in cui i giocatori interagiscono, nel modo in cui i giochi vengono realizzati e nell'evoluzione dei modelli di business e delle piattaforme."
"Abbiamo buone ragioni per credere in ciò che ci attende. Questa azienda e i suoi franchise hanno attraversato decenni di cambiamenti, e la nostra forza deriva da team che sanno adattarsi e continuare a offrire risultati."
"Tale fiducia si basa su di una solida pipeline di franchise consolidati, su nuove scommesse in cui crediamo e su una chiara domanda da parte dei giocatori per ciò che stiamo costruendo."
"Il mio obiettivo è supportare i team e i leader che abbiamo già in posizione e creare le condizioni affinché possano dare il meglio di sé. Per essere chiari, non sono in corso cambiamenti organizzativi per i nostri studi. Grazie per tutto ciò che fate per i giocatori e gli uni per gli altri."