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La storia di Gandalf "diventerà davvero epica" ne Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere 3

L'attore Daniel Weyman e lo showrunner Patrick McKay anticipano l'evoluzione dello Stregone Grigio nella terza stagione, tra l'imminente scontro con Sauron e il distacco da Tom Bombadil.

NOTIZIA di Marie Armondi   —   02/11/2026
Gandalf in Anelli del Potere

Dopo due stagioni all'insegna del mistero, il finale della seconda stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere ha finalmente confermato ciò che molti appassionati avevano intuito fin dall'inizio: l'enigmatico Straniero caduto dal cielo altri non è che Gandalf.

Ora che l'identità dell'Istar è stata svelata, la sua parabola narrativa si prepara a una svolta decisiva: a prometterlo è il suo interprete, Daniel Weyman, secondo cui nella terza stagione il cammino dello Stregone Grigio "diventerà improvvisamente davvero epico".

Il salto temporale di 5 anni e la maturazione dello Stregone

Intervenuto sulle pagine del nuovo numero della rivista SFX (caratterizzato in copertina da uno speciale su Blade Runner 2099), Weyman ha ripercorso la traiettoria evolutiva del suo personaggio:

"È davvero interessante osservare come questo personaggio sia progredito. La prima stagione è stata peculiare perché lo Straniero non sapeva nulla, doveva imparare qualsiasi cosa. Nella seconda ha acquisito maggiore stabilità, ha trovato una parte di sé stesso. Nella terza stagione la grande differenza risiederà nel fatto che è finalmente maturato e ha compreso quale sia realmente il suo scopo."

A fungere da catalizzatore per questa trasformazione sarà un salto temporale di cinque anni, espediente narrativo confermato dal co-showrunner Patrick McKay. Questo stacco cronologico condurrà gli eventi direttamente al "punto di non ritorno" della sanguinosa ed epica guerra tra le forze di Sauron e gli Elfi.

Nel corso di questo lustro, Gandalf ha avuto modo di togliere le cosiddette "rotelle di supporto": cinque anni trascorsi ad affinare le proprie abilità magiche, fumare erba-pipa e dedicarsi a tutte quelle attività che scandiscono le giornate di un membro dell'ordine degli Istari in preparazione della battaglia.

Il distacco da Tom Bombadil e la missione contro l'Oscuro Signore

Le aspettative sul materiale originale della serie Amazon sono altissime per Gandalf, visto che il personaggio ha firmato alcuni dei momenti più leggendari della trilogia de Il Signore degli Anelli, dallo scontro con il Balrog a Khazad-dûm alla carica dei Rohirrim al Fosso di Helm.

Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere 3 presenterà una novità assoluta rispetto all'originale Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere 3 presenterà una novità assoluta rispetto all'originale

Secondo l'attore, il momento di svolta coinciderà con la separazione dalla figura di Tom Bombadil: "Probabilmente l'aspetto che amo di più di Gandalf è il modo in cui riesce a scorgere il bene negli altri, persino quando loro stessi non riescono a vederlo. A quel punto, quando Tom Bombadil comincia a farsi da parte perché sa che Gandalf è ormai pronto, la sua storia diventa all'improvviso davvero epica."

Un concetto che si ricollega a quanto già anticipato dallo stesso Weyman durante lo scorso San Diego Comic-Con, in cui l'interprete aveva chiarito quale sarà la missione primaria del futuro stregone pellegrino: mettersi alla ricerca di coloro i cui cuori si sono raffreddati o congelati a causa delle avversità per provare a riscaldarli, adoperandosi con ogni mezzo per contribuire alla caduta definitiva di Sauron.

Ricordiamo infine che il nuovo film de Il Signore degli Anelli è ancora in lavorazione, dopo la fusione tra Paramount e WB.

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